Nasa: L’emozione di assistere a un vero lancio di un razzo
Quando abbiamo organizzato il nostro viaggio in Florida, inizialmente avevamo previsto due giorni dedicati ai parchi divertimento di Orlando. Valutando però i costi elevati, abbiamo deciso di visitarne solo uno e di aggiungere un giorno a Cocoa Beach e questo ci ha consentito, per puro caso, di assistere al lancio di un Falcon 9 di SpaceX.
Nel secondo articolo dedicato alla NASA in dettaglio la nostra visita del Kennedy Space Center.
Il biglietto giornaliero per il Kennedy Space Center (KSC) costa circa 77 dollari, mentre quello valido due giorni 91 dollari: cifre decisamente più contenute rispetto ai parchi di Orlando. Inutile dire che abbiamo acquistato subito il biglietto per due giorni, sfruttandoli appieno tra simulazioni ed esposizioni.

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Cosa sapere sui lanci dal Kennedy Space Center
Con l’arrivo di SpaceX, i lanci dal Kennedy Space Center e da Cape Canaveral sono diventati sempre più frequenti. A seconda della tipologia e dell’orario, l’accesso a un lancio può essere incluso nel biglietto d’ingresso oppure richiedere un biglietto aggiuntivo.
È importante sapere che:
- se un lancio viene annullato, il biglietto extra non è rimborsabile;
- se il lancio avviene dopo le 18:00, sarete comunque invitati a uscire perché il KSC chiude.
Il calendario ufficiale dei lanci è consultabile nel sito dello Kennedy Space Center.
Vedere un lancio senza entrare al KSC
Un’ottima alternativa per assistere a un lancio è prenotare un alloggio affacciato sull’oceano, specialmente nella zona di Cocoa Beach. Con un po’ di fortuna, come è successo a noi, è possibile vedere un razzo partire direttamente dalla spiaggia del proprio lodge.
Al nostro arrivo, la receptionist ci ha avvisati che la sera successiva era previsto un lancio, poi rinviato al giorno dopo. In modo del tutto casuale, la scelta di restare due giorni al KSC si è rivelata vincente: se fossimo ripartiti prima, lo avremmo perso.
Fino a pochi giorni prima della partenza avevamo controllato il calendario dei lanci, senza trovare nulla. Probabilmente il lancio era programmato in orario notturno, quando il KSC è chiuso.
Un’altra fonte utile è il sito ufficiale di SpaceX.
Per capire quali sono i migliori punti di osservazione, questo video è molto utile (se sopravvivete alla pubblicità).
Visitare il Kennedy Space Center: consigli pratici
Prima di raccontare la nostra esperienza, ecco alcune informazioni utili per organizzare al meglio la visita al Kennedy Space Center. Vi consigliamo anche di scaricare l’app ufficiale del parco.
Quanto tempo serve
Una sola giornata non basta. Se avete solo un giorno, arrivate all’apertura dei cancelli alle 9:00, per sfruttare ogni minuto disponibile.
Biglietti e parcheggio
- I prezzi aggiornati sono disponibili sul sito ufficiale del KSC.
- Al biglietto base è possibile aggiungere molte attività extra.
- In bassa stagione, come nel nostro caso, è possibile acquistare i biglietti direttamente in loco.
- In alta stagione conviene acquistare online per evitare code.
- Considerate circa 15 dollari per il parcheggio.
Programma giornaliero
All’ingresso trovate il programma del giorno, con:
- QR code per prenotare la Hyperdeck VR Experience
- orari delle Spaceman Appearances, con figuranti in tuta spaziale.

Attività imperdibili al Kennedy Space Center: secondo noi
Tutte le attività elencate sono incluse nel biglietto base. I tempi indicati non includono eventuali code.
- Bus Tour: i bus funzionano continuamente dalle 9:30 alle 15:00 verso il Gantry LC-39 e l’Apollo/Saturn V Center. Durante il percorso si passa molto vicino alle rampe di lancio, all’area SpaceX e al Vehicle Assembly Building, uno degli edifici più grandi al mondo, dove si lavora alla missione Artemis (circa 3 ore comprese le soste).
- Space Shuttle Atlantis: per ammirare la navetta originale che ha viaggiato più volte nello spazio e provare il simulatore Shuttle Launch Experience (circa 2 ore).
- Gateway – The Deep Space Launch Complex: include quattro simulatori Spaceport KSC (almeno uno è d’obbligo) e un booster originale del Falcon 9 (circa 90 minuti).
- Rocket Garden: passeggiata tra razzi storici originali (tempo libero).
- IMAX Theater: almeno uno dei film proposti (circa 1 ora).
- Heroes & Legends – U.S. Astronaut Hall of Fame: giusto per fare un tuffo fra le persone che hanno fatto la storia dell’esplorazione spaziale.
- Hyperdeck VR: da prenotare con anticipo, gioco VR molto coinvolgente (20 minuti).
- New Shepard Flight to Space VR: da prenotare con anticipo, simulazione di lancio con Blue Origin del patron di Amazon (15 minuti).
Noi abbiamo evitato le attività a pagamento extra come Chat with an Astronaut, Astronaut Training Experience o Mission Status Briefing, tutte interessanti ma con costi aggiuntivi.

Il lancio del Falcon 9: riflessioni
Assistere al lancio di un Falcon 9 di SpaceX dopo due giorni trascorsi al Kennedy Space Center è stato come dare un volto reale a tutto ciò che avevamo visto e imparato. Quella palla di fuoco che si solleva nel cielo, anche osservata da lontano, è un’emozione difficile da descrivere.

Dietro c’è la storia di enormi sforzi, fallimenti, sacrifici, ma anche di ricerca, intelligenza e collaborazione. C’è chi si chiede se abbia senso investire così tanto nello spazio quando facciamo fatica a prenderci cura del nostro pianeta. Eppure molte delle tecnologie che usiamo ogni giorno nascono proprio dalla ricerca spaziale.
I sensori delle fotocamere degli smartphone derivano dallo sviluppo di strumenti per sonde e telescopi con la realizzazione dei sensori CMOS a bassa rumorosità. Il GPS è una tecnologia spaziale pura. Gli ecografi portatili, oggi fondamentali in ambulanze e zone remote, sono nati per l’uso nello spazio. I satelliti permettono di monitorare il clima, l’ambiente e le risorse della Terra.
Le missioni spaziali e la ricerca portata avanti sulla ISS hanno un impatto diretto su medicina, energia, comunicazioni, robotica e materiali. Molte innovazioni nascono proprio dalle esigenze estreme dell’ambiente spaziale.
La riflessione che ci portiamo a casa dopo questa esperienza è semplice:
se l’umanità riesce a collaborare così efficacemente per esplorare lo spazio, perché non riusciamo a farlo con la stessa determinazione per risolvere i conflitti sulla Terra? Se un decimo dell’intelligenza impegnata nell’esplorazione spaziale fosse messa nelle relazioni politiche e di convivenza pacifica fra i popoli vivremmo in una civiltà migliore.
Assistiamo al lancio del Falcon 9

Alle 21:00 siamo pronti sulla spiaggia del nostro lodge per assistere al lancio del Falcon 9 che porterà in orbita un satellite spagnolo. La finestra di lancio – ovvero il tempo entro il quale il lancio può avvenire senza essere annullato – è di quattro ore, fino all’una di notte. Incrociamo le dita.
Con l’APP teniamo sotto controllo tutte le fasi pre lancio che si stanno svolgendo a Cape Canaveral. La checklist viene spuntata passo dopo passo.
Poi, all’improvviso, l’orizzonte si illumina. Un bagliore intenso si alza nel cielo e si riflette sull’oceano.
Poco dopo, distinto dal rumore delle onde, arriva il rombo dei motori. Tutto dura una manciata di minuti e il razzo diventa già un puntino nel buio della notte quasi indistinto fra le stelle.
Ecco qui sotto il video che abbiamo girato durante il lancio, fra le onde dell’oceano che si infrangono sulla spiaggia e il rombo dei motori che a un certo punto diventano ben distinguibili.
Raccogliamo le nostre cose e lasciamo la spiaggia sentendoci un po’ fortunati. Esperienze così capitano poche volte nella vita. Proprio come nuotare con i lamantini, anche questa resterà per sempre con noi.
In questo filmato potete vedere il lancio completo con il rilascio del satellite spagnolo nello spazio

