Le Everglades della Florida: un paradiso naturale imperdibile

Le Everglades della Florida rappresentano uno degli ecosistemi più unici degli Stati Uniti. Si tratta di un’ecoregione paludosa subtropicale che si compone di un vastissimo territorio di paludi, canali, mangrovie e praterie d’erba che si estende per oltre 6.000 chilometri quadrati nel sud dello Stato. Le tappe fondamentali risalgono al 1947 quando fu costituito l’Everglades National Park, il 1976 quando le Everglades furono nominate riserva della biosfera e il 1979 quando furono riconosciute come patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Le Everglades della Florida: un paradiso naturale imperdibile
Le Everglades patrimonio dell’Unesco

Questo ambiente straordinario, spesso definito come il “fiume d’erba”, ospita una biodiversità eccezionale, con numerose specie animali e vegetali rare e protette, e regala ai visitatori un’esperienza immersiva nella natura più selvaggia. L’Everglades national park è celebre soprattutto per la presenza di alligatori e coccodrilli, simboli indiscussi di quest’area.

Everglades National Park: a un’ora d’auto da Miami

Il parco può essere visitato attraverso diversi ingressi principali, tra cui Shark Valley, Flamingo e Homestead, ognuno dei quali consente l’accesso a zone e attività differenti. Noi scegliamo di dirigerci verso Shark Valley, situata a circa un’ora di auto da Miami lungo la Tamiami Trail.

Il nostro piano è visitare il parco in bicicletta percorrendo la strada panoramica di 24 chilometri che conduce fino alla torre di osservazione, costruita sopra un piccolo canale popolato da alligatori. Dalla cima di questa struttura si gode di una vista spettacolare sull’immenso river of grass delle Everglades. Non può mancare, ovviamente, anche un giro in airboat. In serata proseguiremo poi in auto verso Florida City, tappa intermedia prima di affrontare le Keys e arrivare a Key West, dove riconsegneremo l’auto.

Shark Valley e gli alligatori

Di buon mattino lasciamo Miami e imbocchiamo la Tamiami Trail, che unisce Tampa a Miami attraversando le Everglades. È domenica e forse per questo incrociamo numerose auto che trainano airboat. La strada è dritta e ampia, anche se in alcuni tratti sono in corso dei lavori. Lungo il percorso notiamo diverse strutture che offrono tour in airboat.

Le Everglades della Florida: un paradiso naturale imperdibile
La Tamiami Trail (U.S. Highway 41)

Decidiamo di raggiungere subito Shark Valley per fare il giro in bicicletta prima che il caldo diventi eccessivo. Le nuvole del giorno precedente sono ormai solo un ricordo: oggi il sole splende alto nel cielo. All’ingresso del parco scopriamo che il biglietto per entrare in auto costa 35 dollari, ma a causa dello shutdown americano i ranger non sono presenti e la casamatta all’ingresso è vuota. Entriamo quindi liberamente e ci dirigiamo verso il Visitor Center, sperando che sia aperto.

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L’ingresso di Shark Valley all’Everglades National Park

Shark Valley: il giro in tram

Appena scendiamo dall’auto nel parcheggio del parco il caldo ci colpisce all’improvviso, e sono solo le 9.30 del mattino. Siamo ancora intenzionati a fare il giro in bicicletta, così entriamo nel Visitor Center per informarci sui prezzi. Usciamo, ci guardiamo, sospiriamo: davanti a noi c’è il tram pronto a partire. Alla fine decidiamo di optare per questa soluzione, perché pedalare con quel caldo sarebbe stato davvero impegnativo.

Saliamo quindi a bordo di un tram semideserto e per oltre due ore attraversiamo il parco accompagnati da una guida esperta, che riesce a individuare numerosi alligatori e molti uccelli.

Gli alligatori appaiono completamente tranquilli ed è possibile osservarli da una distanza sorprendentemente ravvicinata.

Le Everglades della Florida: un paradiso naturale imperdibile
Uno degli alligatori adulti avvistati

Arrivati alla torre di osservazione, alta circa 15 metri, il tram si ferma per consentirci di salire lungo la rampa fino alla sommità. Da lassù la vista è impressionante: mangrovie, praterie d’erba e paludi si estendono a perdita d’occhio. Scendendo, proprio vicino al sentiero che conduce alla torre, avvistiamo anche un piccolo di alligatore. In questa zona è possibile incontrare anche tartarughe, serpenti e numerosi uccelli, come aironi, falchi pescatori e persino il raro ibis scarlatto.

Le Everglades della Florida: un paradiso naturale imperdibile
Un cucciolo di alligatore

Airboat: un’esperienza da non perdere

Le Everglades sono indissolubilmente legate all’esperienza dell’airboat. Va detto però che tutti gli operatori si trovano al di fuori del parco nazionale vero e proprio, anche se, una volta immersi nelle paludi, è praticamente impossibile distinguere dove il parco inizi o finisca.

Le Everglades della Florida: un paradiso naturale imperdibile
A tutta velocità con l’Airboat

Saliamo quindi sul nostro airboat e per circa 45 minuti sfrecciamo tra i canali. In alcuni tratti il pilota accelera al massimo ed è davvero divertente, seppur piuttosto rumoroso, osservare come l’imbarcazione affronti le curve inclinando lateralmente.

Noi, avendo già visto numerosi alligatori a Shark Valley, vorremmo procedere sempre a tutta velocità, ma ovviamente il pilota alterna tratti più rapidi a momenti più lenti per permettere a tutti di osservare gli alligatori e tartarughe.

Le Everglades della Florida: un paradiso naturale imperdibile
Quei due occhi che spuntano dal pelo dell’acqua

Al termine del tour, come fanno anche gli altri operatori, viene proposto un Wildlife and Alligator Show. Veniamo accompagnati davanti a un recinto con alcuni alligatori, dove una guida fornisce interessanti spiegazioni sulla fauna selvatica e sugli ecosistemi locali, sottolineando il ruolo fondamentale degli alligatori in questi ambienti.

Florida City

È arrivato per noi il momento di rimetterci in macchina e dirigerci verso Florida City, la nostra tappa intermedia. Abbiamo scelto questa cittadina per evitare di affrontare in un’unica giornata le quattro ore di guida da Shark Valley a Key West. Inoltre, nei pressi di Florida City si trova un altro ingresso alle Everglades National Park, che avremmo potuto utilizzare come alternativa in caso di problemi a Shark Valley.

Avendo però già visto in abbondanza alligatori e fauna selvatica, dedichiamo il pomeriggio a fare il bucato nel nostro lodge, una consuetudine quando siamo vicini a riconsegnare l’auto, per evitare di mettere biancheria sporca in valigia. La mattina successiva partiamo presto alla volta di Key West, concedendoci il tempo necessario per fare alcune soste lungo il percorso.

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