Back to front, Peter Gabriel live con un brano inedito

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Ci sono pochi artisti che, in perfetto orario, entrano silenziosi sul palco vuoto con le luci del palasport ancora accese e fanno sì che il pubblico esploda in un boato quando, voltando distrattamente la testa, si accorge che lui è lì. Peter Gabriel  fa così, in un certo senso, quatto quatto, raggiunge il piano, si siede e in italiano presenta il suo menu.

Poi presenta il mitico Tony Levin al basso, la violoncellista svedese Linnea Olsson e inizia a suonare al piano per offrirci, primi in assoluto, una nuova canzone,“What lies ahead” (Ciò che ci aspetta). Evocativo e  struggente invito all’accettazione anche in questi tempi turbolenti.

Terminata la canzone entrano gli altri storici componenti della band di So:  Manu Katché alla batteria, David Rhodes alla chitarra, David Sancious alle tastiere. Un insieme di ultra o quasi sessantenni che dimostrano di divertirsi e far divertire ancora alla grande, con i loro gustosi i balletti. Al loro fianco le giovani svedesi Linnea Olsson, violoncellista e Jennie Abrahamson cantautrice.

L’atmosfera si scalda brano dopo brano. Dopo l’inizio con luci bianche fisse (e un curioso tener accese quelle del Palalpitour di peter10Torino) in cui Peter propone un’inusuale Shock the Monkey quasi acustica, si passa al piatto forte, il palco si anima e le ingombranti luci  con le cinque enormi giraffe che si muovono su binari cominciano  ad avere un loro, strabiliante senso. Nuovi arrangiamenti rivitalizzano e incuriosiscono, una vibrante Red rain con il palco che si tinge di rosso, una calda Mercy Street, le esplosive Sladgehammer e Big time. Impossibile citare tutte le alternanti emozioni di questo concerto. Il buon Peter è appesantito nel fisico ma non nella verve che lo fa andare avanti e indietro sul palco.

Noi di SciCal lo aspettiamo ancora e la prossima volta speriamo di sentirlo cantare la stupenda The Rhythm of the heat.

SCALETTA (ovvero il menu  del concerto)

Acoustic (ovvero l’antipasto)

What lies ahead
Daddy Long Legs
Come Talk to Me

Shock the Monkey (video by ScriCal)

Electric (ovvero la portata principale)

Family Snapshot
Digging in the Dirt (video by Peter Gabriel)
Secret World (video by ScriCal)
The Family and the Fishing Net (video by ScriCal)
No Self Control (video by ScriCal)
Solsbury Hill (video by ScriCal)
Why Don’t You Show Yourself 

So (ovvero il dessert)

Red Rain (video by ScriCal)
Sledgehammer (video by ScriCal)
Don’t Give Up (video by ScriCal)
That Voice Again
Mercy Street (video by Peter Gabriel)
Big Time (video by Peter Gabriel)
We Do What We’re Told
This Is the Picture (Excellent Birds)
In Your Eyes  (video Peter Gabriel)

Encore:

The Tower That Ate People
Biko