Valle dello Stubai (Stubaital): una scoperta nel cuore delle Alpi tirolesi

Per la nostra meta montanara di quest’anno, ci siamo spostati pochi chilometri oltre il confine austriaco. Lo Stubaital si trova a quattro ore di auto da casa. Quindi abbastanza vicino.

Stubaital, la Valle dello Stubai, è stata una bellissima scoperta. Si estende per circa 35 km e culmina nei ghiacciai che segnano il confine con l’Italia. Ha una grande varietà di sentieri escursionistici, che attraversano pascoli, boschi di larici, creste rocciose e laghi alpini. È inoltre ricca di attività per tutte le età: bambini, famiglie, anziani, e una grande varietà di sentieri dai più semplici fino alle ferrate, e a quelli più impegnativi per esperti. Senza dimenticare le piste per gli appassionati di Mountain bike, e i punti di lancio per il parapendio.

La nostra permanenza è stata condizionata dal meteo ma siamo riusciti comunque fare otto escursioni raggiungendo anche il Top of Tyrol.

La vicinanza a Innsbruck e a Watters dove di trova il Kristallwelten Swarovski, consente di alternare le escursioni con altre attività soprattutto nelle giornate di pioggia.

Una valle dedicata al turismo, ma non affollata

I precursori del turismo, oggi il ramo più importante dell’economia, sono state le battute di caccia dell’imperatore Massimiliano nel XVI secolo, i pellegrinaggi a Maria Waldrast il Convento più alto d’Europa del XVII secolo (che abbiamo visitato) e i visitatori estivi a Schönberg e Mieders nel XVIII-XIX secolo.

Oggi i cinque villaggi dello Stubaital Schönberg, Mieders, Telfes, Fulpmes e Neustift sono un susseguirsi di Hotel e case vacanze. Nonostante questo non abbiamo mai avuto la sensazione della “folla” e non abbiamo mai fatto code.

I cinque villaggi dello Stubaital

Tra i cinque villaggi dello Stubaital abbiamo scelto Fulpmes, più per caso che per scelta oculata. Ci siamo trovati benissimo, eravamo a due passi dalla funivia dello Schlick 2000, dalla stazione per il treno verso Innsbruck e dal centro.

Bisogna dire che, a parte forse Schönberg più decentrata verso Innsbruck, tutti i villaggi della valle offrono impianti e attività. Sono a poca distanza l’uno dall’altro e facilmente raggiungibili in auto o con l’autobus 590 che attraversa tutta la valle fino a Innsbruck.

A Mieders si trova ai piedi dello Serles, l’altare maggiore delle Alpi come lo definì Goethe, e la relativa Serlesbahnen Mieders da dove si può provare lo slittino estivo lungo 2,8 chilometri con una pendenza di più di 600 m.t.

Da Neustift è possibile raggiungere direttamente l’Elfer. La stazione a monte è uno dei punti di partenza dei parapendii e, dopo un breve tragitto in auto, anche il ghiacciaio dello Stubai.

Trekking e attività per tutti

Siete escursionisti esperti, alle prime armi, alpinisti, giovani adrenalinici, anziani o famiglie con bambini? La valle dello Stubai offre sentieri escursionistici e attività davvero per tutti.

Dall’escursione facile, a quelle con media complessità, alle ferrate e alla traversata dello Stubai High Trail (Stubaier Höhenweg) che in 8 giorni con una lunghezza più di 80 km e più di 6.000 metri dislivello totale collega rifugi alpini tra i 2.000 e i 3.000 metri.

Non vengono dimenticati i più piccoli con percorsi didattici sentieri tematici come il Baumhausweg, o nei parchi naturali vicino alle malghe. In genere ogni stazione a monte degli impianti di risalita offre qualche divertimento per i bambini come il gigantesco mammut sull’Eisgrat o i parchi avventura, sull’Alpe di Schlick 2000.

Stubai Super Card: impossible non averla

Se prenotate una struttura nello Stubaital, la valle dello Stubai, preferite quelle che aderiscono all’iniziativa della Stubai Super Card perché vi consegneranno gratuitamente la carta che permette notevoli vantaggi economici, tra cui:

  • utilizzo illimitato gratuito del trenino Fulpmes-Innsbruck,
  • utilizzo illimitato gratuito dei bus che percorrono la Stubaital in continuazione,
  • una salita e una discesa al giorno per ognuno dei quattro impianti di risalita della valle,
  • sconto per la visita al trampolino olimpico di salto con gli sci a Innsbruck;
  • sconto per l’imperdibile Mondi di Cristallo di Swarovski con annesso parco a tema, che ha sede a pochi chilometri da Innsbruck,
  • una discesa alla settimana gratuita con lo slittino estivo singolo (Sommerrodelbahn) di Mieders: 2.8 km di adrenalinica discesa nel bosco in massima sicurezza su monorotaia,

e altro ancora. Nel caso la struttura che avete scelto non ve la fornisse gratuitamente potete acquistare la Stubai Super Card presso gli uffici turistici al costo di 99€. Se può sembrare tanto ecco quello che NON abbiamo speso utilizzando la carta:

Stubaier Gletscher e Top of Tyrol: a/r 39,10 x 2 = 78€

Schlick 2000 (da Fulpmes): a/r a34,20 x 2 = 68,40€ x 2 volte = 136,80€

Elferbahnen (da Neustift): a/r 24 x 2 = 48€, la seconda volta solo in salita = 17×2 = 34 totale =82 €

Selersbahnen (da Mieders): andata con la funivia, ritorno con lo slittino 32×2= 64 x 2 volte = 128€

Totale 424,80 € (212,40 a persona) di soli impianti che abbiamo risparmiato, senza contare i biglietti gratuiti dell’autobus e del treno per Innsbruck, e gli sconti di cui abbiamo goduto sul biglietto di entrata al Swarovski Kristallwelten e al Trampolino del Bergisel (Sprungschanze Bergisel)il trampolino per il salto con gli sci che è divenuto un’icona di Innsbruck, oltre ad altre attività di cui non abbiamo usufruito come gli ingressi in piscina.

Quindi, a conti fatti, la Stubai Super Card conviene anche se foste costretti ad acquistarla (almeno nel 2025 periodo del nostro soggiorno).

Ghiacciaio dello Stubaital, Stubaier Gletscher

Lo Stubai Gletscher si estende tra i 1.750 e i 3.210 metri di altitudine ed è un ampio comprensorio sciistico che offre 68,1 km di piste servite da 26 impianti di risalita.

In estate restano attivi soltanto due impianti:

  • Eisgratbahn, la prima cabinovia trifune al mondo realizzata su due rami continui, composta da due tratte con una stazione intermedia a Fernau.
  • Dalla stazione a monte dell’Eisgratbahn (2.291 m), parte la Schaufeljochbahn, che conduce fino ai 3.210 m della piattaforma panoramica Top of Tyrol. Poco distante si trova anche la suggestiva cappella Schaufeljoch.

A Innsbruck in treno in mezzo ai boschi

A Fulpmes si trova la stazione per il treno che porta a Innsbruck. Più che un treno vero e proprio è una linea dei tram di Innsbruck che dal cuore dello Stubai porta nel cuore della città austriaca. Ci si impiega quasi un’ora ad arrivare, molto più veloce il bus che raggiunge il centro della città in mezz’ora circa. Ma il treno che attraversa i boschi della valle è una gran bell’esperienza, e poi siete in vacanza che fretta avete?

A Innsbruck ci sono diverse cose da vedere che possono impegnare una o più giornate. A seconda del tempo del vostro soggiorno lo potete considerare una gita fuori porta, nel giorno di riposo dopo un’escursione impegnativa, oppure per impegnare una giornata particolarmente piovosa come abbiamo fatto noi.

Innsbruck, il ponte sull’Inn

La nostra visita si è limitata a una tranquilla passeggiata su Maria-Theresien-Strasse, la strada che da 700 anni è il fulcro della vita cittadina, che abbiamo percorso dall’Arco di Trionfo, fino al celebre Goldenes Dachl (Tettuccio d’oro) con le sue 2.657 tegole di rame dorato, realizzato intorno al 1500. 

Noi poi che siamo appassionati di mercati coperti non ci siamo lasciati sfuggire il Markthalle sull’Inn che ospita anche il più grande mercato contadino del Tirolo.

Innsbruck il trampolino del Bergisel

Il Trampolino del Bergisel, situato sulla collina omonima a Innsbruck, è uno dei simboli più riconoscibili del Tirolo. L’attuale struttura, progettata da Zaha Hadid, è riconosciuta come un capolavoro architettonico che combina linee moderne e funzionalità sportiva.

Raggiungerlo è semplice: dal centro di Innsbruck si può prendere il tram numero 1 fino alla fermata Bergisel. Mentre noi, che siamo arrivati da Fulpmes, siamo scesi alla Stubaitalbahnhof e da lì abbiamo proseguito a piedi. In un quarto d’ora circa, seguendo un percorso ben segnalato, si arriva all’ingresso del complesso. Per chi ha la Stubai Super Card è previsto uno sconto per il biglietto di ingresso.

La passeggiata è piacevole, immersa nel verde, ovviamente in salita e regala già scorci panoramici sulla città e sulle montagne circostanti. Almeno per chi non la fa sotto la pioggia come è successo a noi.

Una volta arrivati l’ascensore inclinato panoramico, più simile a una funicolare, conduce in pochi istanti fino alla sommità della torre alta 50 metri. In alternativa potete inerpicarvi per i 455 gradini a fianco della pista. Sulla sommità si trova la terrazza panoramica, che regala una vista a 360° sui tetti colorati di Innsbruck, e sulle Alpi tirolesi.

Il trampolino è soprattutto noto per le competizioni di salto con gli sci, in particolare per le gare della Coppa del Mondo che ogni inverno attirano migliaia di spettatori. Dal livello dell’immancabile ristorante si può uscire su un terrazzino che si trova proprio sopra la piattaforma del salto. Che vista da lassù è davvero impressionante.

Noi siamo stati particolarmente fortunati perché mentre eravamo sul terrazzo abbiamo visto un atleta che si stava preparava per il salto. Infatti la pista può essere usata anche d’estate ma prima del salto la superficie viene bagnata con dei potenti getti d’acqua che sono stati azionati nonostante la giornata decisamente piovoso.

Ovviamente prima di scendere abbiamo atteso che l’atleta partisse per il suo salto.

Una volta tornati alla base della pista abbiamo visto che molte persone lo fermavano per un selfie. Denunciamo la nostra completa ignoranza su tutto lo sport in genere e quindi non vi possiamo dire chi fosse. Gli abbiamo però chiesto se avrebbe compiuto un altro salto e data la sua risposta affermativa abbiamo pazientemente aspettato sotto la pioggia il secondo salto, questa volta visto dalla base della pista. Gli atleti raggiungono una velocità di massima di 92 km/h prima di spiccare il volo per compiere il salto più lungo possibile. Il record attualmente è di 144,0 m ottenuto da Jan Hörl nel 2019.

Swarovski Kristallwelten a Wattens

Non eravamo a conoscenza che la sede della produzione e il cuore del marchio di cristalli Swarovski fossero a Wattens, a circa un’ora di auto da Fulpmes (evitando i pedaggi). Qui, fin dal 1895, l’azienda ha stabilito la sua prima e principale fabbrica, sfruttando l’energia idroelettrica della zona per i processi di taglio dei cristalli. Ed è qui che sorge anche il museo aziendale del Swarovski Kristallwelten, (o Swarovski Crystal Worlds o Mondi di Cristallo Swarovski) che più che un museo è un insieme di installazioni di vari artisti. Ciascuna delle 16 sale esprime un’idea differente dei cristalli secondo l’interpretazione che ne ha fatto l’artista, luce e colori sono le note predominanti. Tenetevi da parte un paio d’ore per fare il giro completo di tutte le sale. E se potete arrivate presto perché poi si possono formare delle code decisamente lunghe.

Anche il giardino circostante è ricco di attrazioni e offre, soprattutto se non piove, un buon modo di passare del tempo all’aria aperta.

In realtà a noi sarebbe piaciuto visitare anche lo stabilimento produttivo che si vede lì accanto ma non abbiamo trovato alcuna informazione sul fatto che sia possibile.

Eventi nella Stubaital

Controllate nel sito dedicato allo Stubai il calendario degli eventi settimanali nei cinque villaggi della valle. Mercatini, concerti, grigliate serali nei rifugi, serate nelle stazioni a monte degli impianti di risalita che una sera la settimana funziona ben oltre il tramonto, sono solo alcune delle proposte delle comunità della valle.

Cosa mangiare nella valle dello Stubai

Avendo a disposizione un appartamento per la maggior parte ci siamo fatti da mangiare da soli. Detta così sembra facile, ma fare la spesa in un supermercato austriaco è un’impresa sfidante. Non sappiamo se sia una regola generale ma nella valle dello Stubai frutta e verdura vengono venduti al pezzo. Per cui ti vien dire “Wow, i kiwi a 1,20!” invece poi scopri, appunto, che non è il prezzo a chilo ma per il singolo frutto. Siamo sinceri la pasta l’avevamo portata da casa dato che usiamo la marca di un piccolo produttore. Per il resto molti piatti pronti e molto pasticciati che anche solo a guardare le foto sulle confezioni per noi erano tutt’altro che invitanti.

Anche nei ristoranti i piatti tradizionali sono in pratica il Gulasch, la Wienerschnitzel, che noi preferiamo con la Kartoffelsalat, e il tipico piatto tirolese il Gröstl. Sui dolci non ci siamo scostati dal tradizionale Apfelstrudel con una tiepida Vanillesoße (salsa di vaniglia).

Al ristorante dello Stubai Gletscher abbiamo mangiato il miglior Gröstl, alla malga di Grawa Alm la miglior Wienershitznel conKartoffelsalat e un superbo Apfelstrudel con tanta Vanillesoße.

Le foto di Innsbruck

Le foto al Swarovski Kristallwelten a Wattens

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