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Perché Canazei      

In realtà la prima idea era Cortina d'Ampezzo. Da tempo organizziamo i nostri viaggi utilizzando Internet. Abbiamo scritto ad alcuni alberghi di Cortina ma è stato come lanciare un messaggio nella bottiglia riempiendola di ghiaia. Nessuno che si sia fatto sentire entro la prima settimana. Capito che forse a Cortina se la tiravano un po' troppo a Cal è venuta in mente Canazei, dove aveva già trascorso alcuni anni fa le vacanze invernali. Gli alberghi a cui abbiamo scritto hanno tutti risposto entro 24 ore.

La scelta è caduta sull'Hotel Cesa Tyrol sia per il buon sito Internet, chiaro e completo, che da un'idea abbastanza precisa dell'albergo, sia per la gentilezza dimostrata da chi ci ha risposto alle e-mail e al telefono.
Cal ed io abbiamo passato l'età dei sacchi a pelo e della tenda del campeggio, per cui quando a fine giornata arriviamo stanchi e magari sudati vogliamo avere una buona  doccia calda, se possibile una sauna. Insomma vogliamo trattarci bene.

Canazei si è rivelata un buona scelta per la varietà delle escursioni in quota, la bellezza del paesaggio e per la possibilità delle passeggiate di fondovalle che, seguendo la pista da fondo, si snodano per decine di chilometri da percorrere a piedi, in mountain-bike o a cavallo ma comunque sempre immersi nella natura con a portata di mano la comodità e il piacere di un buon dolce locale da gustare a metà del percorso.
Unico neo, o piaga riservata ai paesi incassati nelle valli, è il traffico nell'unica strada principale che taglia in due il paese. Il sabato e la domenica una lunga fila di automobili senza fine scaricano i loro gas su chi ha solo cercato di fare due passi in centro. Forse, per la differenza più netta con l'aria montana, a noi sembrava di avvertire la puzza di smog in modo molto più intenso che non a casa.
Sotto questo profilo l'Hotel Tyrol è stato un colpo di fortuna, molti alberghi di Canazei hanno le finestre proprio sulla strada mentre il Tyrol si trova a Gries, prima del centro (che dista comunque cinque minuti a piedi) e lontano dalla strada.
Ci siamo trovati molto bene, l'albergo è confortevole e i proprietari e il personale molto gentili. Scri non ha avuto alcun problema per il fatto che non mangia formaggio:  dov'era possibile non lo mettevano altrimenti c'era sempre qualcos altro da scegliere. Non abbiamo conosciuto i cuochi ma abbiamo avuto contatto ravvicinato con il risultato del loro lavoro. Ci siamo fatti l'idea che ci godano un po' nell'annullare con i loro piatti quello che faticosamente si è forse riusciti a conquistare con lunghe e spossanti camminate in quota. Resistere è impossibile, sia per i molti piatti locali che val la pena di provare, sia perché - dopo la famosa giornata di escursione - c'è anche fame. E' già un miracolo se si torna con gli stessi chili con i quali si è partiti.

by Scri & Cal