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Ferrata del Gran CIR
27 agosto 2004

Tempi Difficoltà Tot. dislivello salita Mezzi Costi Foto
2.50 ore *
Medio/Facile
400 mt. (in salita e altrettanti in discesa)

foto

Sentiero abbastanza facile, preferibile assenza di vertigini.   Consigliato il casco.

Come da nostra tradizione l'ultima escursione è quella un poco più impegnativa. Cercando una ferrata non troppo esposta sulla guida la nostra scelta è andata sul Gran Cir.
In realtà il percorso si è rivelato più semplice del previsto anche se, come sempre in montagna, l'attenzione alla sicurezza deve essere sempre massima. Il casco è caldamente consigliato mentre l'imbragatura si può tralasciare (noi l'avevamo e l'abbiamo comunque usata: non c'e' nulla di più rassicurante del "clack" del moschettone che si chiude sulla corda di sicurezza).
L'escursione parte dal Passo Gardena (2.137 mt), salendo verso l'albergo CIR pochi metri più in alto. Passato l'albergo il sentiero segnato 2 porta verso il pilone terminale della sciovia (non mancano comunque i cartelli segnaletici), dal quale ci si raccorda al sentiero 2a che collega il rifugio Dantercepies alla Capanna Clark. Si segue il sentiero fin sotto il canalone ghiaioso tra il Gran Cir (riconoscibile dalla croce sulla vetta e nostra meta) e il Piccolo Cir. Da lì, seguendo le tracce di sentiero sulla ghiaia si entra nella piccola gola dove, a 35' dalla partenza, ci siamo imbragati e, soprattutto, abbiamo indossato il casco. Il sentiero è molto frequentato e poichè andata e ritorno si percorrono lungo la stessa via le probabilità di qualche "sasso dall'alto" non sono da trascurare.
45' dopo aver lasciato Passo Gardena siamo arrivati all'inizio vero e proprio della ferrata, anche se a nostro parere sarebbe più corretto parlare di "sentiero attrezzato", più che di ferrata vera e propria. Da lì, un'ora di salita sicura e con attenzione porta in vetta (e non è un modo di dire!) al Gran Cir.
Lo spazio in vetta, all'ombra della croce, é ristretto (non ci stanno più di una quindicina di persone) con un panorama superbo, dove svettano incontrastati il Gruppo del Sella e il Sassolungo. Se la giornata è buona come quella che abbiamo avuto noi a est sono chiaramente distinguibili le Tofane di Cortina.
Dopo la dovuta pausa contemplativa (e di ristoro), abbiamo iniziato la discesa lungo la stessa via della salita, arrivando al termine della ferrata in 35' e al Passo Gardena in altri 30'.
Consiglio: la birra di "fine escursione" gustatela al rifugio Frara (sul Passo Gardena), accompagnata da una superlativa fetta di strudel con crema di vaniglia.



Riepilogo tempi e dislivelli

Tratta
Tempo
Dislivello
Passo Gardena - Gran Cir (vetta) 105'
+ 400 mt
Gran Cir - Passo Gardena
65'
- 400 mt


*Nota*: tempo comprensivo di parecchie soste per fotografie.
 


by Cal