{"id":909,"date":"2017-02-22T17:20:31","date_gmt":"2017-02-22T16:20:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.scrical.it\/storiademenzasenile\/?p=909"},"modified":"2021-02-28T17:50:07","modified_gmt":"2021-02-28T16:50:07","slug":"12-ragioni-diagnosi-precoce-demenza","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.scrical.it\/storiademenzasenile\/12-ragioni-diagnosi-precoce-demenza\/","title":{"rendered":"12 ragioni per una diagnosi precoce di demenza o Alzheimer"},"content":{"rendered":"\n<p>Dato che demenza e Alzheimer sono malattie irreversibili si potrebbe pensare che una diagnosi precoce porti solo a non vivere in modo sereno gli ultimi anni di lucidit\u00e0. Ritardare la diagnosi pu\u00f2 sembrare un modo di spostare in l\u00e0 il dolore e il senso di impotenza che la malattia porta con s\u00e9. Vediamo perch\u00e9 pu\u00f2 essere importante cogliere per tempo e diagnosticare la demenza nei nostri anziani genitori.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo articolo uso alternativamente il termine Alzheimer e demenza perch\u00e9 le differenze cliniche si annullano ai fini dell\u2019utilit\u00e0 di una diagnosi precoce.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">12 vantaggi di una diagnosi precoce del morbo di Alzheimer e per la demenza senile<\/h3>\n\n\n\n<p><strong>1. Magari non \u00e8 demenza ma una condizione clinica curabile<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono diverse condizioni, oltre all&#8217;Alzheimer, che condividono stessi sintomi e caratteristiche. Molte di queste condizioni sono trattabili e curabili dando al vostro caro una qualit\u00e0 della vita migliore. Problemi alla tiroide e carenza di vitamina B12 sono due esempi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>2. E se ci fosse l\u2019opportunit\u00e0 di essere inseriti in uno studio clinico?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Su demenza e Alzheimer ci sono diversi studi clinici in corso. In molti casi per accedere \u00e8 necessario che il paziente si in grado di accettare in prima persona la partecipazione allo studio.<br>Lo stesso vale per farmaci sperimentali. Ovvio che tale consenso pu\u00f2 essere dato solo se il vostro caro si trova nella fase iniziale della malattia, quando \u00e8 ancora in grado di esprimere la propria volont\u00e0. Con una diagnosi precoce si potrebbero trarre benefici dalla sperimentazione clinica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>3. I farmaci sono spesso pi\u00f9 efficaci nelle fasi iniziali della demenza<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Poich\u00e9, in generale, non esistono farmaci per la cura dell\u2019Alzheimer ma solo cure che tendono a mantenere le funzioni residue della persona e rallentare il processo della malattia, \u00e8 evidente che tali farmaci hanno pi\u00f9 probabilit\u00e0 di essere utili nelle fasi iniziali della demenza piuttosto che in una fase gi\u00e0 avanzata.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>4. Attivit\u00e0 complementari ai farmaci per ritardare la progressione della demenza<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Non di soli farmaci \u00e8 fatta la terapia per la demenza. Esercizio fisico, esercizi mentali, attivit\u00e0 in cui il vostro anziano genitore possa ancora sentirsi coinvolto sono interventi complementari che possono aiutare nel ritardare gli effetti della demenza. Anche in questo caso una persona ancora in grado di gestire la propria vita pu\u00f2 essere pi\u00f9 coinvolta e determinata nel dedicarsi a tali attivit\u00e0 per contrastare la progressione della malattia diagnosticata precocemente.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>5. Tempo per pianificare la propria vita<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Una diagnosi precoce consente al vostro caro di essere parte attiva della propria terapia. Nella fase iniziale della demenza la persona pu\u00f2 partecipare alle decisioni per la sua terapia, pu\u00f2 inoltre iniziare a predisporre le cose per quando non sar\u00e0 pi\u00f9 in grado di decidere per s\u00e9. Potrebbe pianificare insieme a voi quali sono le sue intenzioni per il futuro, come vuole essere curato e fino a che punto ci si dovr\u00e0 prodigare per mantenerlo in vita. Avrebbe anche il tempo di pensare con calma alla sistemazione dei suoi beni, potendo destinarli al suo mantenimento in casa di riposo o altrove.<\/p>\n\n\n\n<blockquote><p>Ricordo tutte queste cose e mi chiedo se l\u2019idea che mia madre sia qui, a casa sua, sia di conforto pi\u00f9 a noi che a lei.<\/p><p>Se potesse esprimersi cosa vorrebbe per s\u00e9? Siamo chiamati a decidere per questi vecchi senza mai esserci chiesti, n\u00e9 noi n\u00e9 loro, cosa avremmo voluto quando fosse giunto il momento.<\/p><h5 style=\"text-align: right;\"><a href=\"http:\/\/www.scrical.it\/storiademenzasenile\/la-versione-epub-mobi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Tratto da \u201cIo sono Nina&#8221; \u2013 Storia di una demenza senile<\/a><\/h5><\/blockquote>\n\n\n\n<p><strong>6. La diagnosi precoce d\u00e0 una risposta a un cambiamento che viene avvertito e che non ha un perch\u00e9<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Alcune persone alle quali \u00e8 stato diagnosticato precocemente l\u2019Alzheimer hanno dichiarato che, dopo il primo momento di abbattimento, si sono sentite meglio. Potevano dare un nome ai sintomi che avvertivano senza capirne la ragione e soprattutto prendere in mano la propria vita per contrastarli.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>7. C\u2019\u00e8 il tempo per conservare la memoria della propria vita<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Si sa che la progressione della malattia andr\u00e0 ad erodere i ricordi di tutta una vita. Con una diagnosi precoce di demenza c\u2019\u00e8 chi decide di usare la fare iniziale per registrare i propri ricordi, per s\u00e9 e per coloro che sono loro accanto. Scrittura, video, registrazione sono tutti modi per conservare i ricordi pi\u00f9 cari. Questi ricordi possono essere importanti da condividere anche con chi pi\u00f9 avanti si occuper\u00e0 del vostro anziano genitore con demenza. Saranno utili per conoscerlo meglio &nbsp;e avere argomenti per poter parlare con lui, in modo da coinvolgerlo anche nelle fasi pi\u00f9 avanzate della malattia dove ci\u00f2 che rimane sono i ricordi pi\u00f9 antichi.<\/p>\n\n\n\n<blockquote><p>Perch\u00e9 non ho preso carta e penna, perch\u00e9 non mi sono seduta accanto a lei, perch\u00e9 non ho annotato tutto ci\u00f2 che voleva ricordare prima che le disertasse la mente. Non sarebbe servito in questo tempo in cui viviamo ora, perch\u00e9 anche se glielo leggessi, a lei comunque non direbbe nulla ma in quel tempo di percezione della dimenticanza l\u2019avrei forse fatta sentire meno sola, meno silenziosamente disperata nel fronteggiare tutto questo disperdersi di pezzi di vita come ceneri lanciate nel vento.<\/p><h5 style=\"text-align: right;\"><a href=\"http:\/\/www.scrical.it\/storiademenzasenile\/la-versione-epub-mobi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Tratto da \u201cIo sono Nina&#8221; \u2013 Storia di una demenza senile<\/a><\/h5><\/blockquote>\n\n\n\n<p><strong>8. Vi d\u00e0 l\u2019opportunit\u00e0 di essere pi\u00f9 comprensivi con il vostro anziano genitore<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Quando la malattia ancora non si manifesta in tutta la sua portata noi figli ci sentiamo irritati, frustati e a volte irascibili nei confronti delle azioni irrazionali e delle dimenticanze del nostro anziano genitore.<br><strong><a href=\"http:\/\/www.scrical.it\/storiademenzasenile\/demenza-video-animazione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Questo breve video <\/a><\/strong>dimostra in modo chiaro e poetico questo stato di frustrazione di noi figli.&nbsp;Una diagnosi precoce pu\u00f2 aiutare anche noi a relazionarci in un modo migliore con i nostri anziani genitori, aiutandoli con il nostro sostegno e la nostra comprensione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>9. Potrebbe accedere a sussidi per il suo grado di invalidit\u00e0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Con una diagnosi precoce il vostro genitore potrebbe accedere a sussidi e agevolazioni. Oltre all&#8217;indennit\u00e0 di accompagnamento &#8211; che spetta alla persona dichiarata invalida al 100% e in condizione di completa non autosufficienza, condizione che si raggiunge nella fase avanzata della malattia, &#8211; esistono altre agevolazioni che si riferiscono a percentuali minori di invalidit\u00e0, come la possibilit\u00e0 di accedere a protesi e ausili, l\u2019esenzione dai ticket, l\u2019assegno di invalidit\u00e0 parziale, o la pensione di invalidit\u00e0.<br>Ci possono poi essere altri agevolazioni e servizi gestiti dagli enti locali che possono venire in aiuto del vostro caro in modo da non farlo sentire solo anche se voi non potete, ad esempio, <strong><a href=\"http:\/\/www.scrical.it\/storiademenzasenile\/legge-104-tre-giorni-al-mese-per-assistere-il-vostro-genitore\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">usufruire della legge 104<\/a><\/strong> perch\u00e9 le sue condizioni ancora non la giustificano.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>10. Potete migliorare la sua sicurezza<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sapere per tempo che il vostro caro potr\u00e0 essere soggetto a perdersi nel suo quartiere, a commettere errori nell\u2019assumere i farmaci, o a prestare sempre meno attenzione alla propria sicurezza, ci d\u00e0 l\u2019opportunit\u00e0 di predisporre per tempo tutto quello che serve per aiutarlo in queste circostanze senza per forza pensare di doverlo blindare in casa (tenendo conto che anche la casa pu\u00f2 essere fonte di pericolo per un anziano malato di demenza).<\/p>\n\n\n\n<p>Ad esempio impostare nel suo cellulare il vostro numero tra quelli di emergenza che sono utilizzabili anche se il telefono \u00e8 bloccato pu\u00f2 essere un modo per dare a lui, o a chi lo incontra e lo vede confuso, l\u2019opportunit\u00e0 di mettersi in contatto velocemente con voi. Ci sono tanti piccoli accorgimenti da vita quotidiana che possiamo mettere in atto senza per forza limitarlo nella gestione della sua giornata. E non dimentichiamo che anche i vicini di casa possono essere un valido aiuto. E questo vale anche per noi. Se siamo a conoscenza che un nostro vicino \u00e8 affetto da demenza, scambiamo due parole con lui, se lo troviamo per strada fermiamoci e salutiamolo per capire se \u00e8 in grado di tornare a casa o meno. Possiamo anche pensare che non ci capiter\u00e0 mai, ma con le stime dei tassi di crescita della malattia nei prossimi decenni abbiamo alte probabilit\u00e0 di essere al suo posto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>11. Essere consapevoli del decorso della demenza<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per la persona con il morbo di Alzheimer e per i membri della sua famiglia, \u00e8 importante conoscere cosa ci si pu\u00f2 aspettare con la progressione della malattia. Imparare a riconoscere le fasi della demenza, prestare attenzione a come cambiano i sintomi e se ne intervengono di nuovi \u00e8 generalmente utile per adeguare il nostro intervento ai cambiamenti che sopravvengono nel tempo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>12. Pu\u00f2 avere dei benefici da gruppi di sostegno<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Chi vive la una condizione di demenza pu\u00f2 sentirsi molto isolata. Diagnosticarla per tempo significa anche non lasciare il vostro anziano genitore da solo ad affrontare un cambiamento di cui pu\u00f2 avere vergogna di parlare perch\u00e9 mina direttamente la sua indipendenza e capacit\u00e0 di fare le cose. Portare alla luce la malattia per tempo pu\u00f2 dare e lui e a voi la possibilit\u00e0 di partecipare a gruppi di sostegno in cui pu\u00f2 ricevere anche delle utili informazioni su come gestire la sua quotidianit\u00e0. Il non sentirsi solo con la propria inconfessabile malattia pu\u00f2 essere un importante aiuto per non cedere alla depressione.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"has-text-align-right wp-block-heading\">Fonte Alzheimer&#8217;s Association&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.alz.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/www.alz.org<\/a><\/h5>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.scrical.it\/storiademenzasenile\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/articolo-utilie.jpg\" rel=\"attachment wp-att-816\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"182\" src=\"http:\/\/www.scrical.it\/storiademenzasenile\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/articolo-utilie-300x182.jpg\" alt=\"articolo-utilie\" class=\"wp-image-816\" srcset=\"http:\/\/www.scrical.it\/storiademenzasenile\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/articolo-utilie-300x182.jpg 300w, http:\/\/www.scrical.it\/storiademenzasenile\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/articolo-utilie.jpg 310w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<div class=\"kk-star-ratings kksr-auto kksr-align-left kksr-valign-bottom\"\n    data-payload='{&quot;align&quot;:&quot;left&quot;,&quot;id&quot;:&quot;909&quot;,&quot;slug&quot;:&quot;default&quot;,&quot;valign&quot;:&quot;bottom&quot;,&quot;ignore&quot;:&quot;&quot;,&quot;reference&quot;:&quot;auto&quot;,&quot;class&quot;:&quot;&quot;,&quot;count&quot;:&quot;1&quot;,&quot;legendonly&quot;:&quot;&quot;,&quot;readonly&quot;:&quot;&quot;,&quot;score&quot;:&quot;3&quot;,&quot;starsonly&quot;:&quot;&quot;,&quot;best&quot;:&quot;5&quot;,&quot;gap&quot;:&quot;4&quot;,&quot;greet&quot;:&quot;Vota l\\u0026#039;articolo&quot;,&quot;legend&quot;:&quot;3\\\/5 - (1 vote)&quot;,&quot;size&quot;:&quot;24&quot;,&quot;title&quot;:&quot;12 ragioni per una diagnosi precoce di demenza o Alzheimer&quot;,&quot;width&quot;:&quot;82&quot;,&quot;_legend&quot;:&quot;{score}\\\/{best} - ({count} {votes})&quot;,&quot;font_factor&quot;:&quot;1.25&quot;}'>\n            \n<div class=\"kksr-stars\">\n    \n<div class=\"kksr-stars-inactive\">\n            <div class=\"kksr-star\" data-star=\"1\" style=\"padding-right: 4px\">\n            \n\n<div class=\"kksr-icon\" style=\"width: 24px; 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