{"id":1118,"date":"2017-05-16T17:30:39","date_gmt":"2017-05-16T15:30:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.scrical.it\/storiademenzasenile\/?p=1118"},"modified":"2019-12-10T19:12:56","modified_gmt":"2019-12-10T18:12:56","slug":"come-assistere-un-anziano-affetto-da-demenza","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.scrical.it\/storiademenzasenile\/come-assistere-un-anziano-affetto-da-demenza\/","title":{"rendered":"Come assistere un anziano affetto da demenza: 13 consigli"},"content":{"rendered":"<p>Come assistere&nbsp;un anziano&nbsp;affetto da demenza? E\u2019 la domanda delle domande, emersa anche nel recente incontro di presentazione del libro \u201cIo sono Nina \u2013 Storia di una demenza senile\u201d alla Biblioteca di Gorgonzola. Tante storie, tutte diverse, di madri e padri anziani che compiono azioni \u201cassurde\u201d e di figli che non sanno come comportarsi. In questo articolo provo a darti qualche consiglio che ho raccolto in diversi siti che trattano di demenza e alcuni che arrivano dalla mia esperienza.<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>Cosa puoi scaricare alla fine di questo articolo:<\/strong>&nbsp;<\/span>&nbsp;\u201cManuale per i familiari delle persone con demenza\u201d realizzato dalla regione Emilia-Romagna.<\/p>\n<h3>Una cosa su tutte: intende molto pi\u00f9 di quanto credi<\/h3>\n<p>Ricordi Wolfgang il figlio del video-animazione pubblicato nell\u2019articolo <em><a href=\"http:\/\/www.scrical.it\/storiademenzasenile\/demenza-video-animazione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">La demenza raccontata con garbo e verit\u00e0<\/a><\/em>?&nbsp;Ricordi la sua impazienza, la sua rabbia per quell\u2019assurdo mettersi a cucinare della madre alle due di notte? Siamo stati tutti Wolfgang, \u00e8 quasi inevitabile. All\u2019inizio perch\u00e9 non si capisce, poi perch\u00e9 la fatica quotidiana del vivere accanto a una persona con demenza prima o poi si fa sentire.<\/p>\n<p>Eppure questa non \u00e8 l\u2019unica via, come nel caso raccontato nell\u2019articolo <em><a href=\"http:\/\/www.scrical.it\/storiademenzasenile\/limportanza-della-gentilezza-nella-demenza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">L&#8217;importanza della gentilezza nella demenza<\/a><\/em>. Quello che dobbiamo tutti capire \u00e8 che i<strong> nostri anziani genitori possono aver perso molte o tutte le loro capacit\u00e0 di relazionarsi<\/strong> al mondo <strong>ma<\/strong> ti assicuro che comprendono quando sei stanco, irritato o frustato. <strong>Percepiscono il tuo stato d\u2019animo dai tuoi gesti, dal modo che hai di avvicinarti a lui o a lei.<\/strong><\/p>\n<p>E quando ogni altra comunicazione si dissolve, i<strong>l contatto fisico di un abbraccio, di una carezza, di un bacio sono molto pi\u00f9 utili di ogni altro tentativo di rapportarti al tuo genitore affetto da demenza<\/strong>. Avr\u00e0 perso tutto, ma non la capacit\u00e0 di provare delle emozioni, quella sopravvive anche alla demenza. E di questo ti posso dare la mia testimonianza diretta:<\/p>\n<blockquote><p>Sensibilita\u0300. Forse l\u2019unica cosa che si sottrae a questa demenza che scrive e cancella la sua mente in continuazione. Ma come per la matita che pur cancellandone il tratto lascia una traccia, cosi\u0300 sembra essere per lei. Qualcosa nel suo profondo rimane. Una sensibilita\u0300 alla vita che fa si\u0300 che il mondo che la circonda non le sia totalmente estraneo come a volte siamo portati a credere.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: right;\"><a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/reader\/889259933X\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Tratto da \u201cIo sono Nina&#8221; \u2013 Storia di una demenza senile<\/a><\/h5>\n<\/blockquote>\n<h3>La fase iniziale, spesso ignorata, \u00e8 quella pi\u00f9 importante<\/h3>\n<p>Il video animazione che ho citato all\u2019inizio di questo articolo rappresenta benissimo quella fase in cui i nostri anziani genitori manifestano i primi segni che qualcosa non va. Poich\u00e9 per\u00f2 rimangono per la maggior parte attivi e autosufficienti non vi prestiamo molta attenzione. <strong>Poter invece accertare gi\u00e0 in questa fase se si tratta di demenza o meno \u00e8 molto importante perch\u00e9 una diagnosi precoce non salva il tuo genitore dalla malattia ma pu\u00f2 migliorare la qualit\u00e0 della sua vita e anche della tua<\/strong>. E\u2019 difficile perch\u00e9 \u201cdiagnosi precoce\u201d significa renderlo partecipe della sua malattia, significa alzare il velo e metterla a nudo e non siamo sicuri di quella che potrebbe essere la sua reazione. Ma credi davvero che il tuo genitore nel suo profondo non sappia gi\u00e0 che qualcosa in lui sta accadendo? E se il suo silenzio fosse una muta richiesta di aiuto?<\/p>\n<h3>Non esistono solo le parole, presta attenzione alle sue espressioni, a quello che ti comunica il suo corpo.<\/h3>\n<p><strong>Se hai un&nbsp;dubbio sulla situazione del tuo genitore<\/strong>&nbsp; che qualche rara volta fa cose \u201cassurde\u201d, anche se ancora \u00e8 indipendente e vive da solo,&nbsp;<strong>parlane con il&nbsp;suo medico di famiglia.<\/strong> Una visita specialistica pu\u00f2 concludersi con un nulla di fatto dato che ci sono diverse patologie transitorie che possono essere confuse con la demenza ma sono perfettamente curabili. Se invece la diagnosi dovesse essere proprio la demenza, iniziare questo percorso con lui per tempo pu\u00f2 aiutarlo a conservare l\u2019autonomia il pi\u00f9 possibile e forse, anche liberarlo di un peso dando un nome chiaro alle strane sensazioni che prova dentro di s\u00e9.<\/p>\n<h3>Come assistere un anziano affetto da demenza: ecco i 13 consigli<\/h3>\n<p><strong>Confusione, rumori, cambiamenti repentini causano disorientamento alla persona affetta da demenza<\/strong>. Se \u00e8 ancora nella fase in cui riconosce il posto in cui vive come casa sua, il fatto di essere in un ambiente che conosce pu\u00f2 aiutarlo a sentirsi pi\u00f9 al sicuro. Nonostante questo l<strong>a sua abitazione pu\u00f2 nascondere tanti piccoli pericoli<\/strong> quindi guardati intorno e cerca di capire se puoi fare qualche piccola modifica che possa garantirgli una maggiore sicurezza.<\/p>\n<p>1. <strong>Cerca di mantenere viva la sua autonomia<\/strong> il pi\u00f9 a lungo possibile. Se il tuo genitore ha la passione del giardinaggio, o cura l&#8217;orto di casa, o ha sempre avuto degli animali domestici, lascia che continui a farlo sapendo per\u00f2 che dovrai sempre avere un occhio a quello che fa e nel caso di un animale controllare che abbia cibo e acqua.<\/p>\n<p>2. <strong>Se \u00e8 maldestro o compie azioni strane cerca di mantenere un atteggiamento positivo<\/strong>. Non \u00e8 facile lo so. Considera che lui stesso, in un momento di lucidit\u00e0, potrebbe sentirsi in colpa per quella \u201cstupidaggine\u201d che ha commesso. Non soffermarti sul suo errore, non chiedergli perch\u00e9 l\u2019ha fatto, tanto non te lo sa dire. Parlagli con calma, rassicuralo e non credere alle sue promesse che non accadr\u00e0 mai pi\u00f9. Predisponiti serenamente al fatto che la cosa si ripeter\u00e0 e che tu non devi perdere la pazienza. Valuta invece se non ci siano dei piccoli cambiamenti che puoi fare per aumentare la sua sicurezza. <strong>E ricorda sempre che non lo fa apposta o per dispetto.<\/strong><\/p>\n<p>3. <strong>L\u2019abbigliamento deve essere comodo, facile da indossare<\/strong>. Se comincia a uscire senza scarpe chiediti se non sia diventato per lui impossibile usare i lacci e inizia a sostituire le scarpe con versioni pi\u00f9 comode con il velcro o con dei mocassini.<\/p>\n<p>4. L\u2019illuminazione in casa \u00e8 importante. <strong>Le stanze devono essere ben illuminate<\/strong> evitando contrasti tra stanze in penombra e quelle illuminate.<\/p>\n<p>5. <strong>Se ti accorgi che dimentica dove si trova il bagno o altre stanze, prova a identificarle con dei cartelli.<\/strong> A seconda della fase di demenza in cui si trova il tuo genitore puoi utilizzare una scritta o un disegno che ne riproduca la funzione. Per preservare la sua autonomia anche quando le difficolt\u00e0 motorie si fanno pi\u00f9 pesanti dota il bagno di sostegni accanto al water, bidet, doccia o vasca in modo che possa aiutarsi nei movimenti ed evitare brutte cadute.<\/p>\n<p>6. Sempre per quanto riguarda le cadute <strong>sarebbe da evitare scendiletto e tappeti.<\/strong> Potrebbe non essere facile perch\u00e9 siamo tutti abituati ad avere un tappeto a bordo letto e questo cambiamento potrebbe essere troppo forte per il tuo genitore. Potresti provare con dei tappeti antiscivolo.<\/p>\n<p>7. <strong>Se noti difficolt\u00e0 di movimento puoi utilizzare poltrone e sedie con i braccioli<\/strong> per aiutarlo ad alzarsi e sedersi con pi\u00f9 facilit\u00e0. Se ne trover\u00e0 giovamento sar\u00e0 meno incline a rifiutarli.<\/p>\n<p>8.<strong> Controlla che anche l\u2019altezza del letto sia adeguata.<\/strong> Seduto sul letto il tuo genitore deve poter posare saldamente i piedi per terra per evitare che si sbilanci nell\u2019alzarsi.<\/p>\n<p>9. Se all\u2019interno o all\u2019esterno della sua abitazione <strong>ci sono dei gradini potresti evidenziarne il bordo con gli appositi nastri adesivi.<\/strong> In questo modo eviti che possa confonderli e magari non vederne uno e cadere.<\/p>\n<p>10. Se il tuo genitore \u00e8 ancora in grado di uscire di casa in modo autonomo ma ha avuto episodi di disorientamento, <strong>assicurati che nella sua carta di identit\u00e0 ci siano i tuoi recapiti telefonici.<\/strong>&nbsp;Controlla ogni tanto che ci siano ancora. Potrebbe buttarli via semplicemente perch\u00e9 sono una cosa in pi\u00f9 che si trova nel portafogli.<\/p>\n<p>11. Se il tuo genitore non \u00e8 pi\u00f9 in grado di uscire di casa <strong>potrebbe essere necessario chiudere a chiave la porta o il cancello esterno<\/strong>.<\/p>\n<blockquote><p>Poi s\u2019incrina la sicurezza. Apre il cancello a chiunque, gente d\u2019ogni tipo s\u2019intrufola in casa. I vicini ci avvisano. Mettiamo un cartello sopra il pulsante di apertura \u2018Non aprire a gente che non conosci\u2019.<br \/>\nForse lo legge, prima di aprire a chiunque.<br \/>\nAllora stacchiamo il pulsante dalla corrente elettrica. Non puo\u0300 piu\u0300 aprire. In pratica e\u0300 blindata in casa. Non se ne accorge. Il giardino con le margherite e\u0300 tutto il suo mondo.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: right;\"><a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/reader\/889259933X\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Tratto da \u201cIo sono Nina&#8221; \u2013 Storia di una demenza senile<\/a><\/h5>\n<\/blockquote>\n<p>12. <strong>Controlla che la sua abitazione sia sicura da un punto di vista ambientale<\/strong>, che l\u2019impianto elettrico sia ben protetto, se gi\u00e0 non c\u2019\u00e8 sostituisci il fornello del gas con uno che sia dotato della valvola di sicurezza che interrompe automaticamente la fuoriuscita di gas in caso non ci sia la fiamma accesa. Potrebbe essere necessario chiudere in un luogo sicuro farmaci, detersivi, alcolici.<\/p>\n<p>13. <strong>Potrebbe essere necessario chiudere anche il cibo per evitare che il tuo genitore continui a mangiare tutto il giorno.<\/strong> Per Nina lasciavamo un\u2019unica anta della credenza apribile dove poteva trovare qualcosa da spizzicare e quindi gratificare questo suo impulso.<\/p>\n<p>Scarica ora il&nbsp;<a href=\"http:\/\/sociale.regione.emilia-romagna.it\/documentazione\/pubblicazioni\/prodotti-editoriali\/non-so-cosa-avrei-fatto-oggi-senza-di-te-manuale-per-i-familiari-delle-persone-con-demenza\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Manuale per i familiari delle persone con demenza<\/a>&nbsp;realizzato dalla regione Emilia-Romagna. Oltre a questo ne potrai trovare molti altri in rete.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n<div class=\"kk-star-ratings kksr-auto kksr-align-left kksr-valign-bottom\"\n    data-payload='{&quot;align&quot;:&quot;left&quot;,&quot;id&quot;:&quot;1118&quot;,&quot;slug&quot;:&quot;default&quot;,&quot;valign&quot;:&quot;bottom&quot;,&quot;ignore&quot;:&quot;&quot;,&quot;reference&quot;:&quot;auto&quot;,&quot;class&quot;:&quot;&quot;,&quot;count&quot;:&quot;1&quot;,&quot;legendonly&quot;:&quot;&quot;,&quot;readonly&quot;:&quot;&quot;,&quot;score&quot;:&quot;4&quot;,&quot;starsonly&quot;:&quot;&quot;,&quot;best&quot;:&quot;5&quot;,&quot;gap&quot;:&quot;4&quot;,&quot;greet&quot;:&quot;Vota l\\u0026#039;articolo&quot;,&quot;legend&quot;:&quot;4\\\/5 - (1 vote)&quot;,&quot;size&quot;:&quot;24&quot;,&quot;title&quot;:&quot;Come assistere un anziano affetto da demenza: 13 consigli&quot;,&quot;width&quot;:&quot;110&quot;,&quot;_legend&quot;:&quot;{score}\\\/{best} - ({count} {votes})&quot;,&quot;font_factor&quot;:&quot;1.25&quot;}'>\n            \n<div class=\"kksr-stars\">\n    \n<div class=\"kksr-stars-inactive\">\n            <div class=\"kksr-star\" data-star=\"1\" style=\"padding-right: 4px\">\n            \n\n<div class=\"kksr-icon\" style=\"width: 24px; height: 24px;\"><\/div>\n        <\/div>\n            <div class=\"kksr-star\" data-star=\"2\" style=\"padding-right: 4px\">\n            \n\n<div class=\"kksr-icon\" style=\"width: 24px; height: 24px;\"><\/div>\n        <\/div>\n            <div class=\"kksr-star\" data-star=\"3\" style=\"padding-right: 4px\">\n            \n\n<div class=\"kksr-icon\" style=\"width: 24px; height: 24px;\"><\/div>\n        <\/div>\n            <div class=\"kksr-star\" data-star=\"4\" style=\"padding-right: 4px\">\n            \n\n<div class=\"kksr-icon\" style=\"width: 24px; height: 24px;\"><\/div>\n        <\/div>\n            <div class=\"kksr-star\" data-star=\"5\" style=\"padding-right: 4px\">\n            \n\n<div class=\"kksr-icon\" style=\"width: 24px; height: 24px;\"><\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n    \n<div class=\"kksr-stars-active\" style=\"width: 110px;\">\n            <div class=\"kksr-star\" style=\"padding-right: 4px\">\n            \n\n<div class=\"kksr-icon\" style=\"width: 24px; height: 24px;\"><\/div>\n        <\/div>\n            <div class=\"kksr-star\" style=\"padding-right: 4px\">\n            \n\n<div class=\"kksr-icon\" style=\"width: 24px; height: 24px;\"><\/div>\n        <\/div>\n            <div class=\"kksr-star\" style=\"padding-right: 4px\">\n            \n\n<div class=\"kksr-icon\" style=\"width: 24px; height: 24px;\"><\/div>\n        <\/div>\n            <div class=\"kksr-star\" style=\"padding-right: 4px\">\n            \n\n<div class=\"kksr-icon\" style=\"width: 24px; height: 24px;\"><\/div>\n        <\/div>\n            <div class=\"kksr-star\" style=\"padding-right: 4px\">\n            \n\n<div class=\"kksr-icon\" style=\"width: 24px; height: 24px;\"><\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n                \n\n<div class=\"kksr-legend\" style=\"font-size: 19.2px;\">\n            4\/5 - (1 vote)    <\/div>\n    <\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come assistere&nbsp;un anziano&nbsp;affetto da demenza? 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