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Douglas Preston & Lincoln Child
Marea
Sonzogno, 2000
pagg. 412 (tascabile)
prezzo € 5,11
Ammetto di essermi sempre fatto influenzare da un preconcetto ogni
volta che sugli scaffali mi imbattevo in qualche libro di questi
autori. "Come si fa a scrivere un libro in due?", mi sono sempre
chiesto. "Un capitolo a ciascuno? Uno scrive e l'altro corregge?" Mah!
Resta il fatto che questo dubbio mi ha sempre trasmesso l'impressione
che il prodotto a quattro mani potesse essere di qualità
inferiore.
Bene! La lettura di questo Marea ha (finalmente) demolito questo
preconcetto, pur lasciandomi tutti i dubbi sulla "logistica" della
scrittura in coppia.
E' un thriller, un bel thriller, dal quale mi aspetterei la consueta
trasposizione cinematografica.
Giorni nostri. Una piccola isola disabitata al largo delle coste del
Maine nasconde, secondo la leggenda, il favoloso tesoro di un pirata
del XVIII° secolo. Tesoro che, come in ogni buona leggenda,
è
protetto da una maledizione mortale per chiunque lo insidi.
Dalla fine del 1700 generazioni di avventurieri hanno cercato la
fortuna ma, maledizione o fatalità, nessuno è mai uscito
vincitore dalla sfide. E spesso neppure vivo.
Una compagnia specializzata è l'ultima in ordine di tempo a
raccogliere la sfida e "attacca" l'isola con ogni possibile aiuto
hi-tech per sconfiggere la maledizione, scoprendo una serie di
labirinti e trappole mortali poste a guardia del tesoro e della sua
leggenda. Con l'uragano in arrivo, la vicenda è un susseguirsi
di colpi di scena ad alta tecnolgia nella corsa contro il tempo verso
gloria e richezza o fallimento e morte.
Veramente bello. Consigliato!
by Cal
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