Paragon Hotel – David Morrell

Paragon Hotel

Paragon Hotel
David Morrell
Edizioni PIEMME, Casale Monferrato (AL), 2007
pagg. 379 – €18,90

Paragon HotelAutore nuovo (per me) con soggetto avvincente e originale, cosa sempre positiva. Se aggiungiamo che è anche scritto bene ne ricaviamo qualcosa di veramente godibile.

Paragon Hotel – David Morrell (Original title: Creepers)
New author for me with an original and enthralling story, which is always a good thing. The book is also well written. The creepers or as they like to call themselves the “urban explorers” have the original activity of invading crumbling old structures in search of thrills and perhaps a glimpse of the past. The romance, that develops at a cracking pace in seven hours, begins with a group which is preparing to enter the long-shuttered and mysterious Paragon Hotel closed since more than 30 years They plan to enter with the darkness an to emerge before dawn as at the end it is an illegal activity. Initially they encounter the expected assortment of crumbling furniture, magazines, and rats, but soon they realize they are not alone, and their counterparts are not friendly people. The book is for sure a thriller but not an horror. There aren’t monsters or demons but only human being and perhaps this is worst. David Morell is the “father” of Rambo character and he has really the hobby to explore old buildings.

I creepers, o come preferiscono definirsi i personaggi del racconto “esploratori urbani” o “speleologi metropolitani”, hanno l’originale hobby di esplorare edifici abbandonati al solo scopo di riviverne le atmosfere, senza in alcun modo alterare o asportare alcunchè.

Il romanzo, che si svolge con ritmo serrato tutto nello spazio di sette ore, si apre con un gruppo di creepers che sta preparando la prossima impresa: l’esplorazione del Paragon Hotel. L’albergo di gran lusso, costruito ai primi del ‘900 su modello delle piramidi Maya da un ricco ed eccentrico personaggio, ha conosciuto fasti e misteri fino ai primi anni ’70 quando è stato improvvisamente chiuso. Da quel momento è rimasto letteralmente sigillato per oltre un trentennio e ora si trova alle soglie della demolizione. Quale sfida più intrigante per il gruppo di esploratori urbani?

Attrezzati di tutto punto, in una via di mezzo tra tradizionali speleologi e un reparto di forze speciali, “attaccano” il loro obiettivo in silenzio e all’inizio della notte per defilarsi il più possibile da ogni sguardo indiscreto, trattandosi pur sempre di una violazione di domicilio e quindi un’azione illegale.

L’esplorazione si protrae per qualche ora e non senza pericoli fino ad uno shock fulminante (e non sarà l’unico di quella notte): non sono soli nei meandri del Paragon Hotel!

Da lì l’azione serrata e sempre ben descritta, si sviluppa in un crescendo di pathos e colpi di scena a ripetizione.

E’ certamente un thriller, ma non un horror. Non ci sono mostri o demoni, ma solo esseri umani. E forse è peggio così.

Una nota: l’autore, nel suo primo romanzo padre del personaggio di Rambo, nella vita ha realmente l’hobby, tra gli altri, di esplorare edifici abbandonati come raccontato nel romanzo, anche se certamente non con il pathos descritto.

Cal