Flashforward Avanti nel tempo – Robert J. Sawyer

Flashforward

Robert J. Sawyer
Flashforward – Avanti nel Tempo
Fanucci Editore, TIF extra, Roma, 2009
Pag. 323, €14,90

FlashforwardDa questo libro è stata tratta l’idea di base per l’omonima serie di telefilm ma salvo il fenomeno delle visioni del futuro (il flashforward, appunto) video e libro non hanno altro in comune, dai protagonisti all’impostazione della storia (poliziesca in tv, scientifica sulla carta).
Il romanzo appartiene al filone fantascientifico e all’inizio è ambientato nel 2009, futuro prossimo per lo scrittore essendo stato pubblicato per la prima volta nel 1999.
All’acceleratore di particelle del CERN di Ginevra si sta per compiere un esperimento che potrebbe portare ad una scoperta rivoluzionaria e importantissima nel campo della fisica.  Quando il fatidico pulsante rosso viene premuto accade però qualcosa di completamente inaspettato: in tutto il mondo tutti gli esseri umani indistintamente perdono contemporaneamente i sensi, restando privi di conoscenza per poco più di due minuti.

Flashforward, Robert J. Sawyer A part form the title, the book and the TV series have anything else in common. The book is a typical science fiction story, written on 1999 and it talks about an experiment at CERN, in 2009, that accidentally transports the world’s consciousness 20 years into the future during two minutes of global unconsciousness. Those who didn’t die on plane crash or other accidents could see their future. The main questions will arise after the first count of victims: can we change the future? Can the knowledge about the future influence the present? Why some people didn’t have any vision? Does free will really exist?

Man mano che il mondo si riprende dallo shock dell’evento, si procede alla conta di danni e morti per chi in quel momento si trovava in situazioni esposte (a bordo di aerei o auto, su pareti di roccia o nell’acqua ecc) e si inizia a studiare il fenomeno per capire cosa sia successo e perché. Raccogliendo  prove e testimonianze si arriva ad una sconcertante scoperta: durante i due minuti di blackout in tanti hanno sognato, o meglio, hanno avuto visioni che, analizzate nel dettaglio, sembrano provenire dal proprio futuro.  Un futuro lontano poco più di 20 anni.
Da qui si innescano una serie di quesiti. Perche’ non tutti hanno sognato?  Il futuro (se di futuro si tratta) è immutabile, a discapito del libero arbitrio ?  Il fatto di aver sognato il nostro futuro puo’ condizionare il comportamento nel presente ? Gli scienziati del CERN, protagonisti della storia, cercano di dare una risposta a tutto questo, ma anche di affrontare le proprie realtà personali in funzione delle visioni avute. Bel libro.  Fantascienza, ma non troppo.

Cal