
Il presidente – Georges Simenon
Georges Simenon
Il presidente
Adelphi, Milano, 2007
pag. 155 – 16 €
Una giornata, non molto di più, è raccontata in Il presidente di Simenon. Ore che passano lente scandite dagli avvenimenti della crisi politica a Parigi e dai ricordi, i tanti ricordi del vecchio ex presidente. Nell’isolamento della casa sulla costa normanna in cui si è ritirato dopo la caduta del suo ultimo governo, il presidente ondeggia tra speranze e disillusioni, tra il riaffiorare della vecchia arroganza politica alimentata dal potere e l’abbandono a ricordi d’infanzia, pateteci in certi casi, con la conta di chi non c’è e l’impossibilità di reprimere la soddisfazione di essere, forse il solo, sopravvissuto.
I didn’t find any information on the web about an English version. Simenon is the “father” of the detective Maigret. I like very much the way he writes and how he keeps captured until the final pages.
A Parigi, intanto, si consuma l’ennesimo atto di una crisi di governo che si protrae da giorni. L’incarico di formare il nuovo governo viene assegnato all’ex delfino del presidente. Andrà il vecchio collaboratore a consultarsi con il presidente, decretando così quanto ancora il potere sia saldo nelle mani del vecchio?
In quest’attesa e incertezza si consuma il racconto. Una storia che parte lenta, che sembra non abbia molto da dire, ma che conquista riga dopo riga, intrigo dopo intrigo, abbandono dopo abbandono.
Scri
[table id=24 /]

