Assurdo Universo – Fredric Brown

Frederic Brown
Assurdo universo
Urania, Milano, 2004
pag. 239, prezzo 4,90 €

Assurdo universoBé è strano leggere un libro di fantascienza scritto nel lontano 1949. L’affanno di Keith, il protagonista, per trovare una macchina da scrivere è pari alla ricerca che oggi si farebbe per un internet point. Comunque sia Assurdo universo è un libro di fantascienza che mi ha consigliato Cal.

Fredric Brown – What Mad Universe: Written in 1949, this novel is about parallels universes. Even if it was written almost 60 years ago I was surprised how is fresh and “modern” this story. I liked the fact that the setting isn’t in a future world but in the 40′. Keith Winton , the main character, find himself in a parallel world where, at a first look, everything seems the same as in his world a part from small details like the “lunar”, purple creatures more than 2 meters tall. Or the fact that in this world already exists a Keith Winton editor of a pulp science fiction magazine, who lives in his flat. A nice and satiric Science Fiction also fort hose who don’t like the gender.

Divertente fin quasi umoristica la scrittura di Frederic Brown che porta qui una storia di universi paralleli in cui alcune cose possono sembrare simili, ma è solo un’apparenza. Keith si trova sbalzato dal suo mondo ad un altro che all’inizio gli sembra proprio uguale uguale se non fosse per quella creatura viola alta più due metri e mezzo che entra in tabaccheria dopo di lui. Da qui una serie di incidenti e disgrazie che colpisce il nostro eroe come una maledizione.

Più cerca di non dare nell’occhio più si trova inguaiato fino a rischiare la vita. Perché quel mondo parallelo in cui si trova è reale, non è un sogno e se si muore si muore davvero come gli dice per via telepatica Mekky la palla pensante che aiuta gli umani a sconfiggere gli arturiani nella guerra che dura ormai da anni. Cosa ha dato origine a tutto ciò? Una scoperta casuale fatta da uno scienziato con una macchina da cucire. Ci stava lavorando e d’improvviso è sparita. Ha ripetuto la stessa sequenza di azioni su un’altra macchina da cucire e anche questa sparisce. E quando le macchine da cucire sparite hanno iniziato a piovere in varie parti del mondo lo scienziato si rende conto che ha scoperto il modo più veloce di spostarsi e che l’esplorazione di altri pianeti può diventare realtà.