Logistica e organizzazione

pierogi
tipico piatto polacco: i pierogi

Logistica Cose viste Particolarità
Organizzazione Varsavia Perché la Polonia
Alloggio Danzica (Gdansk) - città rivelazione, città ribelle Itinerario del viaggio
Mezzi locali Torun, la rivoluzione copernicana Impressioni
Mangiato Malbork: il castello teutonico Guidare in Polonia
La Tana del Lupo La lingua polacca
Gizycko: i laghi della Masuria Il libro in polacco
Parco nazionale Bialowieza
Foto / Photos

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Come abbiamo organizzato il viaggio

Inizialmente abbiamo pensato di appoggiarci a un’agenzia viaggi, per avere maggiori garanzie sulle prenotazioni. Ma a quanto pare nessun Tour operator proponeva il giro che abbiamo fatto noi e quindi ci siamo arrangianti e abbiamo prenotato tutto attraverso Internet.

(I prezzi si riferiscono ad agosto 2008)

Logistic information: here we describe how we moved, where we slept, what we ate in Poland (prices August 2008).
Abstract
: We organized the trip on our own. We booked a fly&drive combination with Expedia, then we booked the hotels through Internet. The average hotel price was 87 € for a double room with breakfast in 3 stars hotels. The hotels quality is medium, not 100% clean. The best hotel was Królewski in Gdansk, in the middle-age it was a warehouse. We ate only local food, the most popular is pierogi a sort of ravioli filled with meat, vegetable or cheese. Lot of bier, of course. To move around we used almost each means of transport: plane, car, tube, train, tram, bus, boat, bicycle and last but not least our feet.

Con Expedia abbiamo prenotato un fly&drive, una combinazione che abbiamo ormai sperimentato più volte e che troviamo ideale per i nostri viaggi. Poi ci siamo fatti un’idea sul tempo necessario per ogni tappa con l’aiuto di una guida della Polonia presa in prestito nella biblioteca comunale e abbiamo prenotato gli alberghi direttamente via Internet. Per questi ultimi ci siamo tenuti sulle classiche 3 stelle in posizioni centrali.

Costi:
Volo 2 persone andata e ritorno Malpensa-Varsavia- Malpensa, più auto per 13 giorni (Ford Focus) = 1.145 €

Alberghi: per 12 notti in camera doppia con colazione abbiamo speso in media 87 € a notte per un totale di 1052 €. I prezzi dunque sono ora decisamente europei. Qui riportiamo i link solo degli alberghi che hanno un sito diretto. Qualità complessiva media e una generale scarsa attenzione ai particoalri anche nella pulizia delle stanze che lascia un po’ a desiderare.

Dove abbiamo dormito

Varsavia:  Hotel MDM in piazza Konstytucji 1 (84€ a notte), nel cuore della zona più sovietica di Varsavia. Poi abbiamo scoperto che questo albergo era il preferito della nomenclatura comunista dell’epoca. Nomenclatura che ingannava il tempo libero tra una riunione politica e l’altra con giovani e prestanti signorine. L’antica attività funziona ancora a pieno ritmo. In quattro giorni di auto parcheggiata davanti all’albergo, il parabrezza si è riempito di piccoli volantini dai quali sorridevano procaci fanciulle con relativi numeri di telefono i locali in cui si poteva godere della loro compagnia. L’albergo ha ancora un po’ l’aria dei tempi del socialismo reale.

Torun: Hotel Pod Czarną Różą. In centro storico, questo piccolo hotel (70 € a notte) ha più la caratteristica del Bed&Breakfast. Le foto che trovate nel sito sono corrispondenti alla realtà. Due pasciuti gattoni acciambellati nelle poltrone della hall vi degneranno appena di un annoiato sguardo al vostro arrivo. Parcheggio in strada a 2 zlt l’ora dalle 8 alle 18.

Danzica (Gdansk): L’Hotel Królewski è il più bello in cui siamo stati e anche il più costoso (circa 130 € a notte). Situato sull’isola dei magazzini di fronte alla città vecchia, l’hotel è, appunto, uno dei pochi magazzini medioevali rimasti in piedi. Se non avete gambe può risultare scomodo perchè i primi dieci minuti di camminata servono a raggiungere il ponte sulla Motława per andare in città.A dire il vero c’è un piccolo battello che a pochi passi dall’albergo vi traghetta dall’altra parte (1zlt. a persona) ma è operativo solo negli orari di apertura del museo marittimo.

Gizycko: con l’Hotel Wodnik di Gizycko (68€ a notte) abbiamo fatto un balzo indietro nel tempo di una cinquantina d’anni. La cittadina stessa dà l’idea di un posto che fatica a mettersi al passo. Questo è stato l’unico albergo dove abbiamo avuto qualche problema. Avevamo già pagato circa 20 € all’atto della prenotazione al sito internet che ne gestisce il booking, ma alla reception la cosa non risultava e abbiamo così dovuto mostrare la documentazione e l’addebito sulla nostra carta di credito per convincerli. Nei conteggi fra euro e złoty abbiamo avuto come l’impressione  che qualcosa ci abbiamo perso. Così quando ci hanno chiesto di pagare il parcheggio gli abbiamo risposto che se è a pagamento deve essere ben evidenziato e che comunque bisogna avvisare all’inizio e non alla fine del soggiorno. Non hanno minimamente insistito e, forse con un po’ di cattiveria, abbiamo pensato che in fondo ci avevano semplicemente provato.

Białowieża: Hotel Białowieski. Albergo nuovo (64 € a notte) o di recente strutturazione come molte delle costruzioni di Białowieża, cittadina di cui non abbiamo capito dov’è il centro e che offre molte sistemazioni anche presso case private o pensioni. E’ stato l’unico albergo che ci ha chiesto di pagare l’intero importo all’atto della prenotazione. Ma in questo caso non c’è stato alcun problema e, come concordato, abbiamo pagato direttamente lì solo il parcheggio

Come ci siamo spostati

In pratica abbiamo utilizzato ogni mezzo disponibile. Dall’aereo per arrivare e ripartire all’auto con la quale abbiamo raggiunto le nostre in mezzo c’è stato di tutto: tram, bus, metro a Varsavia, battello a Danzica e ai laghi della Masuria, al treno per andare da Sopot a Gdnya le mete balneari della Polonia, la bicicletta nella foresta primordiale di Białowieża e, naturalmente, i nostri piedi fedeli accompagnatori del nostro girovagare.