Lapponia tra neve, renne, mute di cani Husky, un rompighiaccio e Babbo Natale


Cosa abbiamo fatto Foto
Logistica della Lapponia / Lapland logisticsLapponia: la città di Rovaniemi / Lapland: Rovaniemi
Lapponia: notte lappone di stelle e aurora boreale / Lappish night of stars and NorthenlightsLapponia: il capanno lappone / Lapland: lappish cabin
Lapponia: Alla guida di una muta di husky / Driving a Sled dog Lapponia: Alla guida di una muta di husky / Driving a Sled dog
Nel castello di ghiaccio / In the Snow CastleLapponia: Snow Castle (foto/photos)
Sulla rompighiaccio sampo / On the Sampo Ice braker Lapponia: sul rompighiaccio Sampo / On Sampo ice braker (foto/photos)
Bagno fra i ghiacci / Floating in the iced Baltic seaLapponia: bagno nel baltico ghiacciato (foto/photos)
Babbo Natale / Santa Claus VillageSanta village (foto/photos)

Artikum Museum (foto/photos)
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Logistica del viaggio

Un viaggio in Lapponia è per definizione costoso. Noi abbiamo speso in totale circa 3100€ ma bisogna dire che per ragioni tutte nostre volevamo coccolarci un po’ e, ad esempio, abbiamo scelto una stanza con sauna privata.

In ogni caso ecco la lista delle nostre spese per due persone:

Volo Malpensa-Helsinki-Rovaniemi  e ritorno = 521,97€
Hotel Cumulus con sauna  per 5 notti = 925€
Ristoranti = 357,90€
Rompighiaccio Sampo = 780€
Escursioni: Polar Night con le renne = 214,70€, Guida slitta Husky “Thrill of speed”= 262,20€
Airport Express  = 14€
Bus Santa Village (9km) = A/R (9km) = 14,40
Museo Artikum = 24€
Foto con Santa Claus = 25€

Con chi abbiamo volato

Abbiamo scelto la compagnia di bandiera Finnair. L’andata e ritorno da Malpensa-Helsinki-Rovaniemi ci è costato 521,97€ ma siamo convinti che se ci fossimo mossi prima avremmo avuto delle tariffe migliori. Il volo di ritorno IMGP0653_Rovaniemi-airport-iceRovaniemi-Helsinky ha solo 35 minuti tra l’arrivo a Helsinki e la ripartenza per Malpensa. A Rovaniemi dichiarava già 15 minuti di ritardo al nostro arrivo all’aeroporto a cui ha sommato altri 15 minuti per le operazioni di sghiacciamento di ala e timoni. Così siamo atterrati ad Helsinki proprio pochi minuti prima dell’ora prevista per la partenza del volo di Milano, ma la Finnair aveva già deciso di lasciarci a terra e sebbene l’aereo fosse ancora attaccato al finger non ci hanno fatto salire preferendo spendere più di trecento euro a testa per procurarci un volo fino a Vienna (con Austrian) e da lì a Malpensa (con Tyrolean). Per noi è stato un ritardo di 4 ore sull’ora prevista per il  rientro e un’esperienza decisamente ballerina per via delle turbolenze e del vento a Vienna.

Dove abbiamo dormito

Inizialmente abbiamo cercato posto nei cottage che si trovano appena fuori città perché avevamo letto essere dotati di sauna privata. Ma non abbiamo trovato disponibilità (e forse è stato meglio così, perché fare a piedi un paio di chilometri per una passeggiata in città con -20 avrebbe potuto rappresentare a volte una sfida ardua), quindi  abbiamo cercato negli alberghi di Rovaniemi scoprendo che in molti casi offrono la sauna privata nella stanza. La scelta dell’Hotel Cumulus è stata dettata dal fatto che aveva ancora una di queste stanze libere, a differenza di altri. Per cinque notti con colazione abbiamo speso 925€, ma avevamo deciso che volevamo trattarci bene e bisogna dire che la sauna è stata un ottimo e salutare riempitivo del pomeriggio, dato che alle quattro inizia a fare buio. In ogni caso gli alberghi sono tutti dotati di sauna comune, in genere con orari differenti per uomini e donne.

Il Cumulus è un albergo che andrebbe chiuso per sei mesi e rinnovato completamente nell’arredo e nel management. Non sempre il personale risponde prontamente (e alle volte non risponde proprio) alle piccole necessità che possono emergere. Quando risponde, però, lo fa con estrema gentilezza e cortesia. Non vengono preparati i tavoli per la colazione, che anzi a seconda di chi è di turno possono rimanere a lungo occupati dalle stoviglie sporche riducendo di fatto i posti disponibili.

In ogni caso erano contenti di averci dato allo stesso prezzo la “suite” più grande dell’albergo: a nostra disposizione camera da letto, salottino, due bagni e appunto la sauna.

Abbigliamento e meteo

La scelta dell’abbigliamento da portare con noi ha richiesto diverse considerazioni. In inverno le temperature sono rigide: durante la nostra permanenza hanno oscillato tra i -10 e i -20, con una “percepita” notevolmente inferiore in caso di vento.  Nevica spesso e la neve è farinosa e ghiacciata.  Nelle schiarite (il tempo cambia continuamente) la temperatura non varia granchè.

IMGP0363_Rovaniemi-nightLa regola base è un vestiario adatto per la nostra alta montagna in inverno, seguendo la regola aura dell’abbigliamento “a cipolla”, per adattarsi agli sbalzi termici entrando e uscendo da luoghi chiusi.

Scarponcini o meglio ancora dopo-sci comodi per camminare sono praticamente obbligatori.

Per tutte le attività outdoor, come i tour in slitta o motoslitta, le varie agenzie forniscono tute, muffole, caschi, sciarpe, scarponi ecc.

Con noi avevamo:

  • dopo-sci;
  • pantaloni con interno felpato;
  • pantavento da applicare sopra ai normali pantaloni, utilissimi in caso di vento o escursioni in notturna quando le temperature scendono;
  • camicie pesanti in pile;
  • pile pesanti;
  • giacche a vento da sci;
  • guanti in pile e sottoguanti  (avevamo con noi anche guanti da sci ma non li abbiamo utilizzati perché rendono impossibile maneggiare macchine fotografiche o videocamere)

Una nota: a quelle temperature le batterie delle macchine fotografiche durano poco. Per garantirci sempre possibilità di ripresa ci siamo attrezzati con un’ulteriore macchina fotografica alimentata da normali pile a stilo, delle quali avevamo sempre una scorta con noi.

Dove abbiamo mangiato

I ristoranti di Rovaniemi sono tutti ugualmente cari. In città si può trovate anche il McDonald più a nord del mondo e qualche pub di sicuro più conveniente, ma da parte nostra volevamo provare la cucina lappone e ci siamo quindi affidati alla regola che sempre adottiamo in viaggio: una sostanziosa colazione che ci porti direttamente alla cena. Una tecnica che a maggior ragione è utile a Rovaniemi. Le porzioni ci sono sempre sembrate un po’ stringate ma la qualità è sempre stata ottima e in realtà a fine pasto ci siamo sempre sentiti soddisfatti.

Lapland logistics
A trip to Lapland is by definition expensive. We’ve spent a total of about € 3100 but we must said that we wanted pamper ourself and, for example, we chose a room with a private sauna.
In any case, this is the list of our expenses for two people:
Flight: Finnair Milan Malpensa Helsinki- Rovaniemi and return = € 521.97
Cumulus Hotel with sauna for 5 nights = € 925
Restaurants = € 357.90
Icebreaker Sampo = € 780
Excursions: Polar Night with reindeer = € 214.70 , Sleddog “Thrill of speed” = € 262.20
Airport Express = 14 €
Bus Santa Village = A / R ( 9km ) = € 14.40
Museum Artikum = € 24
Photos with Santa Claus = € 25
See at the end of this page the dishes decription

Ristoranti / “Ravintola” in filandese

Warm Valrhona chocolate cakeFransmanni, Koskikatu 4: è il primo ristorante che abbiamo provato. Dopo averci fatto accomodare la cameriera ci aveva in pratica abbandonati e dopo alcuni minuti, visto che non si vedeva nessuno, abbiamo iniziato di arrangiarci cercando il menu in inglese. Devono essersene accorti perché si sono immediatamente precipitate in due e dal quel momento hanno continuato a girarci intorno. Abbiamo speso in totale 75,90€, il pane lo portano loro e senza costi aggiuntivi, cosa tutt’altro che scontata in Finlandia e nei paesi del Nord Europa.

Abbiamo ovviamente ordinato dal Lappish menu scegliendo: Lappish Sautéed Reindeer (21,90€), renna stufata con puré, carote al vapore e frutti di bosco. Arctic char (23,60€), pesce con purè, salsa alle more e carote al vapore. Per dessert abbiamo entrambi scelto un Warm Valrhona chocolate cake (9,20€x2), un favoloso tortino caldo di cioccolato, con un cuore di cioccolato fondente fuso, mousse, gelato alla fragola e frutti di bosco. Birra alla spina (6€x2)

Gaissa, Korkalonkatu 29: è il ristorante dell’Hotel Santa Claus, dove abbiamo speso 86,20€ e dove un cestino con sei fette IMG_9671_Rovaniemi-Gaissa-piattodi pane ci è costato 4€ di supplemento. Abbiamo optato per il Magga Pierra Legendary Lappish dish. Here is tasty reindeer meat and salmon. Also different Lappish flavors (34,50€x2). E’ un filetto di renna alla griglia, molto tenero con salmone arricciato e salsa di funghi. Birra (6,60€x2)

Ravintola Nili, Valtakatu 20: è il ristorante più rinomato di Rovaniemi e quello che più di tutti ripropone uno stile lappone fin dall’arredamento. Dato che avevamo letto di persone che avevano fatto fatica anche solo a prenotare un tavolo, ci siamo premuniti con un paio di giorni di anticipo. In realtà dato il periodo avremmo trovato posto anche senza prenotazione.
Il menu è anche in italiano e la descrizione dei piatti è molto accurata. Come in molti casi appena sveliamo la nostra nazionalità la cameriera si lancia in alcune parole nella nostra lingua. Quando entra un gruppo chiaramente spagnolo gli accoglie nella loro.
Al Nili ci siamo andati due sere di seguito.

Prima cena: totale 112,70€: Abbiamo entrambi scelto la Renna dei colli in doppio stile: lombata di renna alla griglia e spalla di renna brasata tutta la notte con patate affumicate in salsa forte (33,602), Lapin Kulta Arctic malt dark (8,50 x 3), Panna cotta alle more di palude (9,80), Sorbetto affogato al cioccolato, sorbetto di Nili all’olivello spinoso in salsa di cioccolato bianco (10,20)
Seconda cena: totale 83,10€: In questo caso abbiamo cambiato strategia volendo provare anche gli antipasti. Abbiamo
IMG_9754_Rovaniemi-Nila-piattodunque scelto una Zuppa di granchi giganti del Varangenfjord in crema all’aneto accompagnata dal pane tostato di Malax (12,80€) dal gusto molto delicato e un Tenero pasticcio di renna allo chef Kylloenen con funghi trifolati lactarius rufis di Rovaniemi, insalata di formaggio “leìpajuusto” cotto al forno e sciroppo di bache di ginepro (13,60€). Scusate, avevamo fame e le abbiamo spazzolate prima di ricordarci delle foto.
Abbiamo poi proseguito con un Salmone del mar glaciale affumicato al legno di IMG_9755_Rovaniemi-Nila-piattoOntano (19,80€) e con un Tradizionale stufato di renna con patate al burro, cetrioli e marmellata di mirtilli rossi fatta in casa (19,90€) il tutto accompagnato dalle birre Lapin Kulta Arctic malt dark.

In entrambe le serate al Nili abbiamo mangiato molto bene provando gusti e accostamenti per noi non abituali ma molto ben riusciti. Quindi se siete a Rovaniemi e vi piace provare qualcosa di diverso questo è il posto giusto.

Restaurants:
Fransmanni , Koskikatu 4: € 75.90 totally: Sautéed Lappish Reindeer ( € 21.90 ), stew reindeer with mashed potatoes, steamed carrots and berries. Arctic char ( € 23.60 ), fish with mashed potatoes, steamed carrots and blackberries. Dessert: Warm Valrhona chocolate cake ( € 9.20 x2) a fabulous capcake with an heart of hot dark chocolate, strawberry ice cream and berries. Draught beer (6 € x2)

Gaissa, Korkalonkatu 29, restaurant of Santa Claus Hotel: we spent €86.20 totally: Magga Pierra Legendary Lappish dish, a tasty of reindeer meat and salmon. Also different Lappish flavors ( € 34.50 x2), Beer (6.60 € x2)
Ravintola Nili, Valtakatu 20: is the most famous restaurant in Rovaniemi with Lappish cusine. We went there twice.
First dinner total €112.70 : Fell reindeer prepared in two ways Grilled silverside and overnight stewed fore loin of reindeer, smoked flavoured potatoes and savoury game sauce (€ 33.602), Lapin Kulta Arctic dark malt (8.50 x 3), Cluodberry Panna cotta with blackberries marsh (9.80), Saaga’s mouth meltin chocolate cake  (10.20)
Second dinner: € 83.10, King Crab soup from Varangerfjord: Delicious King crab, dill foam and roasted Malax loaf (€ 12.80), Tender reindeer rillettes à la chef Kyllönen : Marinated forest mushrooms from Rovaniemi, Lappish cheese salad and juniper berry syrup (€ 13.60 ), Artic ocean Salmon smoked with alder: Nili’s rosemary potatoes, pickled cucumber and butter sauce ( € 19.80) and a Traditional sauteéd reindeer: Mashed potatoes with butter, pickled cucumber and homemade lingonberry jam ( € 19.90 ) accompanied from Lapin Kulta Arctic dark malt (8.50 x 2)