Pulpito – rifugio Serristori – Laghetti (e ritorno)

laghetto
Il laghetto con il ghiacciaio
Tempi Difficoltà Tot. dislivello salita Mezzi Costi Foto
5 ore Facile 550 mt. Seggiovia 9,50 a testa A/R

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Il ghiacciaio nel laghetto

Da Solda con la Funivia del Pulpito (Kanzellift) si arriva al “Pulpito” (2350 mt) da dove si imbocca il sentiero n.12. Dopo un breve tratto il tracciato originale è stato deviato con un percorso parallelo ma più a valle per pericolo di caduta massi. Per circa mezz’ora il percorso si svolge su un falso piano per poi iniziare una decisa salita verso il rifugio Serristori (2721 mt) che si raggiunge in circa un’ora e mezza. Nell’ultimo tratto il sentiero diventa il n. 5. Questa volta abbiamo avuto una giornata limpida che ci ha regalato una vista incredibile sull’Ortles, il Gran Zebrù, il monte Zebrù le loro cime innevate.
laghettoAlle spalle del rifugio il sentiero 5 continua raggiungendo un gruppo di tre laghetti (2904 mt.) formati dalle acque dei ghiacciai che si raggiungono in 1,20h.
Il terzo è davvero spettacolare con il ghiacciaio “Vedretta dell’Angelo Piccolo” che si tuffa nel laghetto. Il percorso non presenta alcuna difficoltà, si svolge in parte su massi franati. Seguire le indicazioni per Passo Zai (Zayjoch). Si ritorna per la stessa via.

Impressioni sul percorso

La prima volta dall’altra parte. Ovvero con l’Ortles di fronte a noi anziché sulle nostreOrtles teste. Le cime innevate sempre così vicine da avere l’impressione che con due passi si possa essere lì, è caratteristica costante di tutte le nostre escursione. Ed anche a vederle dall’altra parte della valle la vicinanza è sempre impressionante.

L’aggiunta del percorso verso i laghetti non era prevista. In realtà neppure sapevano che esistessero, ma che siamo arrivati presto al rifugio e dopo esserci un po’ riposati ancora era presto, abbiamo visto sulla carta queste tre minuscole pozze che ci avrebbero portato a 2900 mt. Siamo partiti con l’idea di curiosare un po’ e girare i tacchi in ogni momento. Ed invece val la pena arrivare presto al Serristori per poter proseguire verso il laghi. Soprattutto il terzo è magnifico con i colori azzurro-verde del ghiacciaio che si specchiano nella pozza d’acqua. Noi ci siamo fermati solo qualche minuto perché ormai si era fatto tardi. Ma se potete fermatevi di più, godete del ghiacciaio e curiosate in giro. E’ un buon posto anche per fare la pausa pranzo.

Riepilogo tempi e dislivelli

Tratta Tempo Dislivello
Pulpito – rifugio Serristori 1.30h + 380
rifugio Serristori – Laghetti 1.20h + 180 mt

*Nota*: tempo comprensivo delle soste per fotografie.

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