Piacenza la primogenita ospita l’adunata degli Alpini

Una delle cose che mi ha sorpreso nelle mie prime visite della città natale di Cal è il monumento della Lupa di Roma, classico simbolo della capitale più che di una città del nord. Placentia, fondata nel 218 a.C. fu la prima colonia romana nell’Italia settentrionale costituita come avamposto militare contro Annibale.  Ma i primati della cittadina adagiata sulla riva destra del Po non finiscono qui. Nel 1858 fu annessa al nascente Regno d’Italia che allora era ancora Regno di Sardegna e si guadagnò l’appellativo di città primogenita d’Italia.

Oggi la città si trova ancora su quella che è la via Francigena e con i suoi centomila abitanti vive la tranquilla vita di una città della provincia italiana. Qui dal 10 al 12 maggio si svolgerà la 86° Adunata nazionale degli Alpini, l’annuale festa itinerante che li vede invadere di anno in anno le città italiane. Costituiti nel 1872 gli alpini sono il più antico corpo di fanteria di montagna attivo nel mondo. Creato per proteggere i confini montani del nord Italia si trovarono, stranamente, a essere impiegati per la prima volta a fine ottocento in Africa nel corso della guerra di Abissinia.

Da sempre l’elemento più riconoscibile degli Alpini è il cappello con la penna nera di corvo per la truppa sicuramente la più nota. Ma può essere marron di aquila per i sottoufficiali e bianca di oca per gli ufficiali. Credo che molti fra di noi con qualche anno in più sulle spalle si sia trovato nell’infanzia a cantare la canzoncina sul cappello degli Alpini.

   
Palazzo Comunale di Piacenza, meglio noto come il Gotico, e simbolo della città.  Piacenza è definita anche la “città dei palazzi” per la loro concertazione come in nessun altro centro della Val Padana.  Lo stemma di Piacenza. Il quadrato bianco in campo rosso ha un’origine controversa, adottiamo quella più amata dai piacentini che lo chiamano “il dado” ricollegandosi al “il dado è tratto” di Cesare mentre attraversava il Rubicone. In campo bianco è raffigurata la lupa capitolina che simboleggia lo stato di “civitas romana”.
   
 Piazza denominata dei Cavalli, prende il nome dalle due statue equestri raffiguranti Ranuccio e Alessandro Farnese, realizzate da Francesco Mochi da Montevarchi tra il 1612 e il 1628.
 
La cattedrale di Santa Maria Assunta e Santa Giustina, è il duomo di Piacenza. E’ un importante esempio di architettura romanica in Italia, e la sua costruzione richiese più di cento anni  dal 1122 al 1233.

 

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